
Intanto, un missionario italiano è stato ucciso in Kenya ieri mattina in un tentativo di rapina. Si tratta di padre Giuseppe Bertaina, missionario della Consolata, 82 anni, colpito a morte mentre si trovava nel suo ufficio di amministratore dell’istituto “Philosophicum” di Langata, a 21 chilometri dal centro di Nairobi. Tra le 11 e le 12 (tra le 9 e le 10 ora italiana) - ha raccontato al telefono il suo confratello, padre Gigi Anatolini - due ladri vestiti bene sono entrati nell’istituto filosofico gestito dai missionari della Consolata confondendosi tra gli studenti e arrivando all’ufficio di padre Bertaina. «Essendo l’inizio del trimestre, probabilmente pensavano di trovare i soldi delle rette. In realtà non c’era nulla perché ormai non si paga più in contanti», spiega padre Anatolini. Il corpo è stato rinvenuto da uno studente che è entrato nell’ufficio intorno a mezzogiorno: padre Bertaina era riverso a terra, con il volto insanguinato, i segni di un pestaggio, e dei sacchetti di plastica in bocca. Uno dei presunti assassini del missionario italiano ucciso oggi a Nairobi sarebbe un ex seminarista dell'Istituto dove è avvenuto l'omicidio. Lo riferisce l'Agenzia Misna, citando fonti ben informate e spiegando che quindi "avrebbe già un nome e un cognome uno dei due uomini sospettati". Il giovane studente che ha scoperto il cadavere di padre Bertaina avrebbe infatti riconosciuto - spiega la Misna - in uno dei presunti assassini un suo ex-compagno di seminario che era stato allontanato dalla scuola. "Il giovane stava andando da padre Bertaina per ritirare alcuni documenti. Prima di bussare si è accorto che in ufficio col missionario c'erano altre persone e ha aspettato. Poco dopo due uomini e una donna sono usciti dalla stanza. Lui ne ha salutato uno, un suo ex-compagno di classe che era stato cacciato dalla scuola. Entrando nella stanza poi ha trovato il cadavere di padre Bertaina e ha dato l'allarme", racconta la fonte della Misna spiegando che i guardiani sono invece riusciti a fermare la donna che, consegnata alla polizia, aveva con sè alcuni libretti degli assegni di padre Bertaina. Padre Bertaina era nato nel 1927 a Madonna dell’Olmo, in provincia di Cuneo. Ordinato sacerdote nel 1951, da allora è sempre stato in Africa come insegnante, girando diverse missioni. Ha insegnato perciò a generazioni di africani finché venti anni fa è stato tra i fondatori dell’Istituto Philosophicum a Langata, dove studiano filosofia i seminaristi di diversi istituti religiosi, ma anche suore e fratelli. Al Philosophicum, che sorge nelle vicinanze dell’Università Cattolica, attualmente vi sono iscritti circa 300 studenti.