Il "giorno del Papa" sarà domenica 2 maggio 2010. Ieri il card. Severino Poletto, arcivescovo di Torino, ha annunciato il programma della giornata subalpina di Benedetto XVI, pellegrino nel capoluogo piemontese per venerare la Sindone. Il Papa aveva promesso questo viaggio ai torinesi il 2 giugno 2008, durante l’udienza con i settemila pellegrini della diocesi che, guidati da Poletto, avevano concluso a Roma il cammino della Missione diocesana. "Se il Signore mi dona la vita e la salute – aveva detto Papa Ratzinger –, spero di venire anche io per questa ostensione. Sarà un’occasione quanto mai propizia – ne sono certo – per contemplare quel misterioso Volto, che silenziosamente parla al cuore degli uomini, invitandoli a riconoscervi il volto di Dio". Il momento ora è vicino. Nel suo comunicato l’arcivescovo, "per mandato della prefettura della Casa Pontificia", ha reso noto il programma della visita: arrivo a Caselle alle 9.15 e trasferimento in piazza San Carlo, nel cuore della città, dove il Papa celebrerà la Messa dopo aver salutato le autorità cittadine. Dalla stessa piazza Benedetto XVI guiderà la preghiera del "Regina caeli", per trasferirsi poi in arcivescovado, dove pranzerà con i vescovi del Piemonte. Alle 16.30, ancora in piazza San Carlo, è previsto l’incontro con i giovani della diocesi e del Piemonte. La Torino di Pier Giorgio Frassati, le cui reliquie riposano in Duomo, è anche la città che accoglierà, durante l’Ostensione, migliaia di giovani provenienti da tutta Europa, e che ha approntato per essi il "villaggio della Sindone", nell’area del Seminario di viale Thovez. L’apertura dell’Ostensione giubilare del 2000 era stata anticipata per consentire a diverse migliaia di giovani di passare per Torino prima di raggiungere Roma per la GMG. La visita di Benedetto XVI alla Sindone è in programma per le 17.15. Nel Duomo (foto) ci saranno i membri del Comitato che ha promosso l’Ostensione (insieme con l’arcidiocesi l’organizzazione è curata da Comune e Provincia di Torino con la Regione Piemonte). Ma ci saranno anche, vera novità, le suore di clausura dei monasteri torinesi. Il Papa offrirà una sua meditazione sul tema dell’Ostensione 2010, "Passio Christi passio hominis". Un tema sul quale la Chiesa torinese ha lavorato molto in questo anno pastorale attraverso centinaia di incontri nelle parrocchie. È stato così possibile riflettere sul legame fra vita ordinaria della Chiesa e Ostensione della Sindone. Un evento che non sarà solo un’occasione di "turismo religioso" ma una vera e propria esperienza pastorale e spirituale. D’altra parte i "numeri" sono sempre più importanti: i prenotati sono già un milione e 240mila quando manca un mese al 10 aprile. Da notare che nelle precedenti Ostensioni almeno 300mila persone sono passate in Duomo dalla porta centrale, senza essersi prenotate. La Sindone si vede anche da lì: un poco più distante ma sempre pienamente "suggestiva". All’uscita dal Duomo Benedetto XVI si sposterà al Cottolengo, dove incontrerà ammalati e ospiti e riceverà il saluto di Padre Aldo Sarotto, Superiore Generale della Famiglia cottolenghina. Qui concluderà la giornata torinese prima di tornare a Roma. L'arcivescovo di Torino Severino Poletto si dice emozionato per questa prima visita del Pontefice in città dall'inizio del suo mandato: "Sono sicuro che la Visita Pastorale di Benedetto XVI alla nostra città e diocesi segnerà una nuova pagina gloriosa della già ricca storia di fede della nostra Chiesa torinese".
Marco Bonatti, Avvenire - La Stampa