
Saranno oltre 10 mila i giovani diversamente abili che parteciperanno alla GMG di Madrid. Per loro il Comitato organizzatore ha siglato nei giorni scorsi un accordo con la Fondazione Alares che dovrà formare i volontari che li assisteranno. Javier Benavente, presidente della Fondazione, ha sottolineato che questo accordo “rappresenta uno dei compiti di più alta responsabilità mai ricevuti dalla Fondazione e dunque si tratta di una sfida di grande spessore”. Tra le competenze abituali di Alares – ricorda l'agenzia SIR - vi è l’inserimento e l’integrazione delle persone disabili nel campo del lavoro. L’accordo con il Comitato organizzatore prevede una formazione a vari livelli: generale per tutti i volontari, e più specifica per quei volontari che si occuperanno direttamente dei disabili e per i loro coordinatori. Durante la GMG, la Fondazione Alares metterà anche a disposizione, 24 ore su 24, un numero di telefono per trovare soluzioni ad eventuali problemi o richieste nel campo dell’assistenza. Da parte sua, il Comitato spagnolo della GMG sta mettendo in campo ogni sforzo per garantire ai giovani disabili le condizioni migliori di trasporto, alloggio e spazi riservati nei grandi eventi in programma.
SIR, Radio Vaticana