Il Papa in Terra Santa. Confermato per maggio il viaggio di Benedetto XVI. Il benvenuto dai leader politici israeliani
Il Papa si recherà in Israele "in primavera": lo confermano i rabbini delle comunità ebraiche americane a conclusione di un incontro con Benedetto XVI avvenuto stamane in Vaticano. I rabbini Alan Solow, Malcom Hoenlein e Arthur Schneier hanno riferito di aver parlato con il Papa stesso della data del viaggio che - come era già emerso da parte del Patriarcato Latino di Gerusalemme ma non era ancora stato confermato in Vaticano - si svolgerà dall'8 al 15 maggio, con tappe anche in Giordania e nei Territori palestinesi. I leader politici israeliani del Likud, di Kadima e del partito laburista hanno espresso il loro assenso al viaggio del Papa in Israele programmato per maggio. "Abbiamo incontrato i tre leader la scorsa settimana e hanno espresso tutti grande speranza per la visita del Papa", ha detto il rabbino Hoenlein nel corso di una conferenza stampa presso la sede di Radio Vaticana. I rabbini stessi avevano espresso il loro "benvenuto" per la visita papale. "Sua Santità - aveva detto il presidente della delegazione, Alan Solow - può aiutare a calmare le voci dell'estremismo che promuovono la distruzione di Israele nel Medio Oriente e in giro per il mondo, e di coloro che compiono atti terroristici contro i cittadini israeliani".