
Intanto la Chiesa Ortodossa serba ha reagito con un comunicato, il 14 agosto, alla notizia riportata da diversi organi di stampa serbi e croati, tra cui dall’agenzia cattolica di notizie IKA, che fanno riferimento ad una possibile viaggio di Benedetto XVI in Serbia, in occasione del 1700° anniversario dell’Editto di Milano che sarà celebrato a Nis nel 2013. Nel comunicato, firmato da Irinej, vescovo di Backa, si chiede agli organi di stampa di rispettare i fatti senza creare false impressioni riguardo una presenza di Papa Ratzinger alle celebrazioni serbe. Nel comunicato si ricorda che il Santo Padre Benedetto XVI non ha mai espresso, in modo ufficiale o ufficioso, direttamente o indirettamente, e nemmeno in altri modi, un suo desiderio di recarsi in Serbia. Per la Chiesa Ortodossa serba quindi la questione non si pone e perciò non c’è stata neanche opposizione alla venuta del Papa. Il vescovo di Backa ribadisce la decisione unanime del Santo Sinodo della Chiesa Ortodossa Serba di invitare, alle celebrazioni dell’Editto di Milano, tutti i Capi delle Chiese Ortodosse, delegazioni e rappresentanti delle altre denominazioni cristiane (escludendo i loro Capi).
TMNews, Il Sismografo
Il Patriarca Kiril in Polonia. In attesa di incontrare il Papa