mercoledì 27 luglio 2011

Il Papa a Lamezia Terme e Serra San Bruno. Alla Messa previsti fino a 150mila fedeli. La celebrazione sarà nella più spaziosa area industriale ex Sir

Sono già arrivate a circa 60 mila le prenotazioni per partecipare alla solenne Celebrazione eucaristica che Papa Benedetto XVI presiederà a Lamezia Terme domenica 9 ottobre. La Curia lametina e l’Amministrazione comunale hanno accolto con grande gioia la notizia che saranno veramente in tantissimi i fedeli, provenienti da tutte le diocesi calabresi, che vorranno assistere alla Santa Messa del Santo Padre. Il gran numero di prenotazioni che sicuramente lieviterà nelle prossime settimane (si pensa che molto probabilmente si arriverà a 150 mila fedeli prenotati), ha indotto la Curia ed il Comune a pensare ad unalocation idonea per accogliere al meglio un numero così imponente di persone. In seguito ad una riunione congiunta tra i sacerdoti del comitato organizzatore e gli amministratori cittadini, è stato sceltal’area ex Sir come sito adatto alla celebrazione del rito religioso. L’ampia zona consentirà, sul piano della sicurezza, il tranquillo svolgimento della funzione ed anche il regolare deflusso dei fedeli che, a fine cerimonia, dovranno riprendere agevolmente i mezzi per ritornare nelle varie città di provenienza. La decisione della Curia e del Comune è stata accolta positivamente dalla Prefettura e dalla Gendarmeria della Città del Vaticano. Viene quindi definitivamente scartata l’ipotesi iniziale di far svolgere il rito in contrada Rotoli, una possibilità vagliata ma mai decisa in via definitiva. Infatti, né nei mesi scorsi, né di recente, nessuna comunicazione ufficiale è mai stata diramata in tal senso dagli uffici della Curia vescovile lametina. Il Comitato della Curia vescovile che si occupa dell’organizzazione della visita del Papa a Lamezia fa anche sapere di provare “molta compassione per quelle persone che a tal proposito hanno diffuso notizie false etendenziose cercando di sminuire anche un evento di tali proporzioni come la visita del Papa in terra di Calabria. Ci dispiace molto – sottolinea ancora il Comitato organizzatore – siamo davanti a persone che mirano ad intaccare la serenità del Popolo di Dio. Finora abbiamo lavorato in piena sinergia con la Santa Sede ed il Comune di Lamezia. La scelta ricaduta sull’area ex Sir è stata valutata anche con la consulenza dei tecnici del Vaticano che hanno vagliato ogni aspetto (logistico, tecnico, relativo alla sicurezza) del sito da noi proposto. Ci auguriamo – conclude il Comitato – che simili episodi spiacevoli non si ripetano e che sia sempre la Verità a diradare le ombre gettate dalle mistificazioni e dall’inattendibilità di notizie, non dettate dalla buona fede e, soprattutto, dalla volontà di rendere un buon servizio di informazione all’intera comunità”.

CN24