Il Papa in Messico e a Cuba. Lombardi: il vero grade incontro, personale e diretto con i popoli è avvenuto, ed è stato profondo, spontaneo, sincero

''Ci sarà chi continuerà a dire che vi sono stati degli incontri mancati'' durante il viaggio di Papa Benedetto XVI in Messico e a Cuba, come ''la visita a Guadalupe, i dissidenti cubani, le vittime di Maciel''; ma il Papa ''non può sempre fare tutto ciò che vorrebbe nello spazio brevissimo di un viaggio'' e ''chi lo ascolta capisce il suo spirito e le sue intenzioni, chi lo segue sa la coerenza e il coraggio dei suoi messaggi''. Lo afferma il direttore della Sala Stampa vaticana, padre Federico Lombardi, nel suo editoriale video per ''Octava Dies'', il magazine settimanale del Centro Televisivo Vaticano. Per padre Lombardi, ''il vero grande incontro, che comprende idealmente tutti gli incontri particolari, è avvenuto, ed è stato profondo, spontaneo, sincero. Quel servizio alla fiducia, alla speranza, che il Papa desiderava offrire''. E' stato, secondo il portavoce vaticano, ''un incontro personale e diretto fra il Papa e i popoli del Messico e di Cuba, idealmente tutti i popoli ispanici dell'America Latina. Questo è certamente uno dei significati più importanti del viaggio appena concluso. Agli occhi delle centinaia di milioni di cattolici del continente americano un passo decisivo - oltre la partecipazione
all'Assemblea di Aparecida del 2007 - per confermare e in certo senso equilibrare l'attenzione di questo Pontificato nei loro confronti''. ''Un messaggio - dice ancora Lombardi - chiarissimo di incoraggiamento alla Chiesa nei due Paesi, un'esplicita richiesta di spazi più larghi di presenza e di libertà religiosa, non come tutela di privilegi, ma come possibilità di servizio, di contributo efficace per il bene di tutti, per la costruzione di una società più fraterna, più giusta, riconciliata e pacifica. Il Papa è il pastore della Chiesa Cattolica e attraverso di essa e della sua vitalità passa anzitutto il servizio della fede alla vita dei popoli''.


Asca

Il Papa in Messico e Cuba, il vero grande incontro: editoriale di padre Lombardi

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