Il Papa in Libano. Le comunità musulmane, sunniti, sciiti e druzi, in attesa di Benedetto XVI: sarà un grande contributo alla convivenza pacifica

Secondo l'agenzia di notizie ufficiale del Libano ANI, l'ambasciatore Maroun Haimari, Consigliere del Presidente della Repubblica per i rapporti pubblici, ha consegnato personalmente allo sceicco Abdel Amir Kabalan, vice presidente del Consiglio islamico superiore dei sciiti, l'invito a prendere parte all'incontro con Benedetto XVI nel Palazzo presidenziale in programma alle 10.50 di sabato 15 settembre. Tra l'altro il 10 agosto scorso, la massima autorità sciita Abdel Amir Kabalan si era incontrato con il segretario generale del Comitato per il dialogo islamo-cristiano, l'emiro Hareth Chéhab e con lo sceicco Akl druze, Naïm Hassan, per discutere e scambiare idee sul viaggio di Benedetto XVI. In quest'occasione, come ha riferito la stampa libanese, i leaders religiosi musulmani hanno voluto sottolineare l'importanza del viaggio papale nell'ambito del consolidamento della convivenza nel Libano fra tutte le sue comunità religiose. Dall'altra parte, M. Chéhab, lo scorso mercoledì 8 agosto aveva già incontrato il Mufti sunnita, lo sceicco Mohammad Rachid Kabbani, e insieme si erano dichiarati consapevoli della grande rilevanza della presenza del Papa e del bene che può portare alla convivenza pacifica tra cristiani e musulmani e alla collaborazione reciproca. Il Patriarca Maronita di Antiochia e tutto l’Oriente Béchara Boutros Raï (Mar Bechara, Presidente de l'Assemblea di Patriarchi e Vescovi Cattolici del Libano, nel luglio scorso aveva dichiarato alla stampa italiana: "Sunniti o sciiti hanno una grande venerazione per la persona del Santo Padre e sono entusiasti di accoglierlo».

Luis Badilla, Il Sismografo

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