sabato 25 luglio 2009

Il primario Mancini: le radiografie al polso del Papa dimostrano che sta andando tutto bene. Nella settimana dopo ferragosto la rimozione del gesso

L'ingessatura al polso destro del Papa potrà essere rimossa indicativamente nella settimana dopo ferragosto. Lo riferisce oggi il primario ortopedico dell'Ospedale Parini di Aosta Manuel Mancini (nella foto con Benedetto XVI), che venerdì scorso ha eseguito l'intervento e che oggi ha visitato a Les Combes il Papa: "L'esito positivo della visita di controllo ci ha consentito di confermare quanto avevamo già previsto e cioé che il gesso potrà essere tolto dopo 30-35 giorni dall'intervento, in base a quanto sarà valutato dai medici che hanno preso in carico il paziente". Lo specialista aostano si è detto "soddisfatto per il positivo decorso post operatorio del Papa" e del fatto che l'ortopedico che collabora con il Vaticano "ha confermato che é stato fatto un ottimo lavoro". Le radiografie effettuate oggi "sono perfette e dimostrano che la frattura sta andando bene e che non c'é nessuna complicazione particolare", ha ancora riferito il chirurgo, confermando quanto già comunicato dal portavoce Vaticano, padre Federico Lombardi. Quello di Papa Ratzinger è dunque, secondo Mancini, "un decorso normale" tanto che oggi "indossava l'anello piscatorio nella mano destra, ciò dimostra che non è gonfia e che sta andando tutto molto bene". Una buona guarigione - secondo il primario - facilitata dal fatto che il pontefice "é un ottimo paziente che ha applicato diligentemente i consigli che gli sono stati suggeriti, primo tra tutti quello di muovere le dita".

Ansa