giovedì 23 luglio 2009

Le vacanze del Papa. Domani la visita ad Aosta e la celebrazione dei Vespri in Cattedrale. Il saluto di mons. Anfossi e del sindaco

La città si prepara ad accogliere Benedetto XVI che domani, venerdì 24 luglio, presiederà alle 17.30 la preghiera dei Vespri in Cattedrale (foto). Si stanno ultimando le misure di sicurezza lungo il percorso che il Santo Padre seguirà a partire dall’Arco d’Augusto per giungere in piazza Giovanni XXIII: in particolare, in queste ore si stanno saldando tutti i tombini. Il Papa verrà accolto dal vescovo, mons. Giuseppe Anfossi, e dalle autorità in piazza dell’Arco per proseguire su un’auto scoperta su via Sant’Anselmo, via Porta Pretoria, piazza Chanoux, via Hotel des Etats, via Mgr De Sales per arrivare, infine, in piazza della Cattedrale. “Invitiamo abitanti e turisti - dice don Aldo Armellin - ad esprimere un’accoglienza calorosa al Santo Padre attendendo il suo passaggio lungo il percorso indicato”. Nella Cattedrale però, l’incontro sarà riservato ai sacerdoti ai religiosi, ai rappresentanti dei consigli parrocchiali e ai responsabili degli uffici diocesani. “In questa occasione - ha dichiarato mons. Giuseppe Anfossi - gli dirò che è molto importante che se lui viene per riposarsi possa farlo nel migliore dei modi, ma allo stesso tempo siamo molto felici che lui si affacci alla nostra vita e che lo possiamo incontrare”.“La Città di Aosta - ha detto il sindaco del capoluogo, Guido Grimod - è onorata della visita che il Santo Padre effettuerà venerdì prossimo, avendo scelto, a motivo di gioia per noi tutti, di trasformare un momento privato di preghiera in un’occasione unica per l’intera comunità aostana ed i numerosi turisti presenti nel capoluogo che avranno l’opportunità di accogliere il Pontefice e di manifestare il proprio affetto”. La visita di domani è definita da Renato Favre, presidente del Consiglio comunale, "un bellissimo regalo alla nostra Città". Favre, che assieme alle altre autorità regionali e cittadine domani darà il benvenuto al Papa, sottolinea che la visita, "coincidendo con l'Anno Anselmiano, indetto per il nono centenario della scomparsa di Sant'Anselmo, assume un grande rilievo e ne nobilita la memoria".

Domenico Albiero, AostaSera.it - Ansa