giovedì 22 ottobre 2009

Il vescovo ortodosso bulgaro Tichon al Papa: dobbiamo trovare l'unità e celebrare finalmente insieme, la gente non capisce le nostre divisioni

"Dobbiamo trovare l'unità prima possibile e celebrare finalmente insieme, la gente non capisce le nostre divisioni e le nostre discussioni": è quanto ha detto il vescovo ortodosso bulgaro Tichon al Papa (foto), al termine dell'Udienza generale di ieri, che "non risparmierà sforzi" per contribuire a ripristinare "presto la comunione tra cattolici e ortodossi". Secondo quanto riferito da L'Osservatore Romano, per Tichon, a capo della diocesi per l'Europa centrale e occidentale del Patriarcato di Bulgaria, "è certamente importante il dialogo teologico che si sta portando avanti in questi giorni a Cipro, ma non si deve aver paura di dire che bisogna trovare prima possibile il modo di celebrare insieme”. “Un cattolico non diventerà ortodosso e viceversa, ma all'altare dobbiamo accostarci insieme". Tichon ha quindi detto al Pontefice che "questa aspirazione è un sentire emerso dai lavori dell'assemblea" della sua diocesi, svoltasi a Roma, a cui hanno preso parte tutti i sacerdoti e due delegati di ogni parrocchia ortodossa bulgara. "Siamo venuti dal Papa – ha sottolineato – per dirgli il nostro desiderio di unità e anche perché lui è il Vescovo di Roma, la città che ha ospitato la nostra assemblea".

Zenit