martedì 5 gennaio 2010

Secondo 'I Media' Susanna Maiolo lo scorso anno avrebbe confidato di aver voluto graffiare Benedetto XVI. Alzato il livello di protezione per il Papa

Rafforzata la protezione del Papa dopo l'incidente della Notte di Natale, quando una donna, Susanna Maiolo, lo spintonò, facendolo cadere. Restano intanto i dubbi sulle reali intenzioni della donna. Secondo l'agenzia di stampa francese I.Media, specializzata sul Vaticano, Susanna Maiolo appena un anno fa, quando già aveva provato a compiere lo stesso gesto nei confronti di Benedetto XVI, avrebbe confidato che voleva in realtà graffiare il Papa. L'agenzia francese cita in proposito fonti vaticane. Nei giorni scorsi, secondo quanto si è appreso fino ad ora, l'intenzione dichiarata della Maiolo era piuttosto quella di una fan che voleva abbracciare o toccare il Pontefice, in ogni caso senza voler far del male al Papa. In ogni caso la Gendarmeria vaticana e la Guardia svizzera pontificia, su richiesta della Segreteria di Stato, hanno rafforzato le misure di sicurezza intorno a Papa Ratzinger. In particolare è stato deciso di ''allargare'' il corridoio, distanziando ulteriormente le transenne, all'interno della Basilica Vaticana entro il quale sfilano le processioni guidate dal Papa e, sempre dentro San Pietro, è stato aumentato il numero degli uomini della sicurezza nelle occasioni ufficiali. La sicurezza del Papa è assicurata da circa 370 uomini: 150 gendarmi del Vaticano, 110 guardie svizzere, alle quali si aggiungono, fuori dai confini dello Stato del Papa, gli uomini della polizia italiana presso il Vaticano. In ogni caso resta aperta la possibilità che il Papa incontri personalmente l'itaolo-svizzera di 25 anni con i suoi famigliari in una delle prossime udienze generali del mercoledì.

Adnkronos