venerdì 13 maggio 2011

Lombardi: l''Universae Ecclesiae' testo di grande equilibrio affinchè la finalità di riconciliazione non venga ostacolata ma favorita e raggiunta

L’Istruzione sull’applicazione del Motu proprio "Summorum Pontificum" pubblicata oggi “rappresenta un testo di grande equilibrio, che intende favorire, secondo l’intenzione del Papa, il sereno uso della liturgia precedente alla riforma da parte di sacerdoti e fedeli che ne sentano il sincero desiderio per il loro bene spirituale; anzi, che intende garantire la legittimità e l’effettività di tale uso nella misura del ragionevolmente possibile”. Lo sottolinea il direttore della Sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, in una nota che sintetizza la nuova Istruzione "Universae Ecclesiae". “Allo stesso tempo – osserva padre Lombardi – il testo è animato da fiducia nella saggezza pastorale dei vescovi, e insiste molto fortemente sullo spirito di comunione ecclesiale che deve essere presente in tutti, fedeli, sacerdoti, vescovi, affinchè la finalità di riconciliazione, così presente nella decisione del Santo Padre, non venga ostacolata o frustrata, ma favorita e raggiunta”.

Agi

NOTA DI SINTESI SULL’ISTRUZIONE UNIVERSAE ECCLESIAE A CURA DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE