martedì 26 luglio 2011

GMG 2011-Il Papa a Madrid. La bella gioventù in cammino verso la capitale spagnola. Le ultime novità e i dettagli degli eventi con Benedetto XVI

Tra poco meno di un mese, il 21 agosto 2011, Benedetto XVI chiuderà la XXVI Giornata Mondiale della Gioventù, un evento che dovrebbe convogliare a Madrid circa un milione di giovani provenienti da tutto il mondo. Staff, volontari e autorità sono impegnati nella preparazione ad hoc delle varie aree che vedranno svolgersi questo nuovo incontro del Papa con i giovani. Nella capitale spagnola, il quartier generale della GMG 2011! sarà la moderna parrocchia di San Juan de la Cruz. Ad accogliere i visitatori, il grande logo rosso, arancione e giallo di questo raduno di giovani che è presente, inoltre, in ogni ufficio in cui collaborano fianco a fianco decine di giovani volontari e staff: finanzieri, specialisti della comunicazione, informatici o tecnici. Un operare continuo per fare in modo che il numero di partecipanti alla GMG aumenti ogni giorno. Si presume che parteciperanno 420.500 iscritti provenienti da 193 paesi, di cui 86.000 italiani, 82.000 spagnoli, circa 50.000 francesi, più di 26.000 americani, 15.600 tedeschi… oltre a 2100 russi e circa 300 cinesi. Diverse centinaia di volontari sono invece attivi in un’altra area, esterna alla città, in un immenso edificio di vetro. Dietro a una scrivania, sommerso da un piacevole frastuono, il giovane Raphaël è giunto dalla Francia da alcune settimane per occuparsi dell’allestimento dei concerti proposti agli affezionati della GMG. In totale, saranno 295 gli eventi culturali organizzati per l'occasione tra concerti, opere teatrali, mostre, film... A meno di un mese dalla GMG, il direttore esecutivo dell'evento è ottimista. “I piccoli problemi non mancano di certo“, dichiara Yago de la Cierva prima di citare, per esempio, le 7 tonnellate di rosari provenienti dall'Ecuador e bloccate dalle dogane spagnole nel porto di Valencia, o ancora la delicata questione delle bucce di 11.00 chili di banane che saranno distribuite ai giovani. “Lavoriamo 25 ore al giorno“, sostiene ancora Yago de la Cierva. Intorno a lui, lo staff si occupa soprattutto degli alloggi per i giovani. Questi saranno ospitati in 5000 ambienti diversi: scuole, parrocchie o famiglie di Madrid. La sezione responsabile della comunicazione prevede l'arrivo di 4.500 giornalisti mentre quella delle catechesi prepara le informazioni proposte ai giovani in 250 aree della capitale spagnola, in una moltitudine di lingue, compresa la lingua dei segni. Un altra squadra si occupa della "sacca del pellegrino". Fornita a ogni partecipante alla GMG registrato, contiene il "pass" per partecipare ai vari eventi, numerose guide pratiche, il libretto liturgico Magnificat pubblicato appositamente per l'occasione, una copia del catechismo per i giovani YouCat. E, in modo del tutto originale, ogni sacca ha al suo interno una scatola di medicinali che racchiude un piccolo crocifisso, per "guarire le anime", oltre a una bottiglia di birra senza alcool. Se il direttore della prossima GMG può dirsi ottimista, l'arcivescovo di Madrid non è certo da meno. Arcivescovo di Santiago de Compostela nel 1989, all'epoca della seconda GMG celebrata fuori Roma da Giovanni Paolo II, il card. Antonio Rouco Varela (nella foto con Benedetto XVI) si definisce più che soddisfatto dell'ampiezza che ha assunto questo incontro di portata mondiale in una ventina d'anni. Arcivescovo di Madrid e presidente della Conferenza episcopale del Paese, ritiene che questa nuova GMG dimostrerà al popolo spagnolo che "la religione cattolica è un elemento ancora di valore che non può essere abbandonato", perché possiede "delle soluzioni per superare tutte le crisi del nostro tempo". Il 16 agosto, nel tardo pomeriggio, il card. Rouco Varela in persona presiederà la Messa d'apertura della GMG nella Plaza de Cibeles, nel cuore della capitale spagnola. Davanti all'enorme Palazzo delle comunicazioni, dovrebbero essere presenti più di 20.000 giovani per inaugurare questo nuovo incontro tra ragazzi e ragazze di tutto il mondo e il Papa, atteso due giorni più tardi. Al suo arrivo a Madrid, il pomeriggio del 18 agosto, Benedetto XVI sarà accolto dalla coppia reale spagnola e una cinquantina di bambini abbigliati da guardie svizzere. Durante la serata, il Papa incontrerà i giovani nelle vie del centro città, dove passerà, con cinque ragazzi provenienti dai cinque continenti, la grande Porta d'Alcala. Il suo ingresso simbolico a Madrid sarà salutato dal passaggio di una pattuglia aerea che traccerà in cielo i colori della Spagna e del Vaticano. In seguito, Benedetto XVI assisterà a uno spettacolo che proporrà una coreografia con 6 cavalli e cavalieri andalusi in costume folcloristico. Il giorno seguente, il Papa incontrerà il sovrano e la sua sposa al Palazzo della Zarzuela, l'attuale residenza del re di Spagna. Si allontanerà da Madrid di una cinquantina di chilometri per raggiungere il monastero reale dell'Escorial, pantheon dei re di Spagna. Primo Papa a recarsi all'Escorial, Benedetto XVI incontrerà qui circa 2000 giovani religiosi spagnoli e in seguito un migliaio di giovani professori universitari. Di ritorno a Madrid, il papa pranzerà alla Nunziatura apostolica, dove incontrerà, alcune ore dopo, il presidente socialista del governo spagnolo, José Luis Rodríguez Zapatero. In serata, ancora nelle vie di Madrid, il Papa presiederà la Via Crucis in cui ognuna delle 14 stazioni sarà contrassegnata da alcune statue della processione, opere di devozione tradizionale nella penisola iberica, alcune appartenenti al XVII e al XVIII secolo. La croce della GMG sarà portata da giovani provenienti da una quindicina di paesi, rappresentanti della loro sofferenza nel mondo. Il testo preparato per l'occasione, citerà, fra i vari argomenti, gli abusi sessuali subiti da alcuni di essi. Per la prima volta nell'ambito di questa Giornata Mondiale, il 20 agosto il Papa confesserà i giovani. In seguito celebrerà la Messa per quasi 4000 seminaristi di tutto il mondo nella Cattedrale dell'Almudena, a due passi dal Palazzo reale. Nella sacrestia della Cattedrale, al termine della funzione, Benedetto XVI s'intratterrà con il capo dell'opposizione spagnola, Mariano Rajoy che, con le prossime elezioni, potrebbe afferrare le redini del Paese. La Cattedrale inaugurata da Giovanni Paolo II nel 1993 ferve di preparativi. All'esterno, proprio in questi giorni, alcune gru stanno collocando sulle altezze dell'edificio due gigantesche statue di marmo bianco rappresentanti gli angeli Michele e Gabriele. La sera, dopo aver visitato un centro di assistenza per disabili gestito dall'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, Benedetto XVI ritroverà i giovani presso la base aerea dei "Cuatro Vientos", a sud ovest della capitale spagnola. Nel corso della serata, il Papa interverrà davanti a centinaia di migliaia di giovani presenti, rispondendo in particolare alle domande poste da cinque di essi. Prima di concludersi con uno spettacolo pirotecnico, l'incontro proseguirà con un periodo di adorazione del Santo Sacramento. Un ostensorio in oro e argento di tre metri di altezza, un'opera del XVI secolo proveniente da Toledo, farà la sua entrata in scena grazie a un ingegnoso sistema di ascensori, al centro del podio che accoglierà il Papa. Poco meno di un mese prima di questo incontro, l'immensa struttura metallica prende forma poco a poco. Il podio, lungo 200 metri e alto 20, sarò sormontato infine da un enorme albero metallico, che dovrebbe accogliere il Papa. Attualmente, gli aerei militari occupano ancora il suolo dell'aerodromo di "Cuatro Vientos", sul cui lato saranno allineate circa 4.000 toilette. Infine, le aree predestinate potranno accogliere fino a 1,2 milioni di persone per la Messa di chiusura celebrata da Benedetto XVI la mattina del 21 agosto. In occasione della funzione, gli organizzatori prevedono la presenza di 14.000 sacerdoti, 800 vescovi e più di 50 cardinali di tutto il mondo. Anche la coppia reale spagnola è attesa a questa celebrazione al termine della quale il Papa annuncerà la sede della prossima GMG.

Antonie-Marie Izoard, Vatican Insider