lunedì 26 dicembre 2011

I saluti del Papa: vi ringrazio per il vostro affetto, portate i miei auguri ai vostri cari che sono a casa, specialmente agli anziani e agli ammalati

Anche nei saluti in varie lingue Benedetto XVI ha ricordato il martirio di Stefano. In francese ha rivolto un pensiero a tutti “i cristiani perseguitati nel mondo che seguendo l’esempio di questo Santo offrono la loro vita a causa della loro fede. Il Papa non li dimentica. Che Dio li ricolmi di coraggio e di forza e che la Vergine Maria li sostenga”. In inglese ha espresso l’auspicio che l’esempio di Stefano “ci ispiri ad essere coraggiosi nel vivere la nostra fede in Cristo nostro Salvatore e pronti a perdonare coloro che ci feriscono”. In spagnolo ha invitato “a supplicare il Signore di non smettere di suscitare nella sua Chiesa testimoni fedeli e coraggiosi del Vangelo, a imitazione di Santo Stefano”. In polacco ha detto: “La memoria del martirio di Santo Stefano ci rende consapevoli che anche oggi in diverse parti del mondo i nostri fratelli cristiani danno testimonianza della fede tra le persecuzioni. Li accompagni il nostro spirituale sostegno, affinché perduri in loro la certezza che ‘chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio’. Questa fede resti anche in noi nelle nostre piccole e grandi avversità”. Benedetto XVI ha infine voluto rinnovare i propri auguri per le festività, rivolgendosi ai tanti pellegrini italiani in Piazza San Pietro. "Rivolgo un caloroso saluto ai pellegrini di lingua italiana, in modo particolare alle famiglie e ai bambini. Mentre vi ringrazio per il vostro affetto, vi chiedo di portare i miei auguri ai vostri cari che sono a casa, specialmente agli anziani e agli ammalati. Buone feste a tutti", ha augurato il Pontefice.

SIR, TMNews
Il blog La Vigna del Signore non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001