Benedetto XVI: milioni di persone che migrano non sono numeri, cercano un luogo dove vivere in pace e sono protagonisti dell'annuncio del Vangelo

"Milioni di persone sono coinvolte nel fenomeno delle migrazioni, ma esse non sono numeri! Sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace". Con queste parole Papa Benedetto XVI ha ricordato, dopo la recita dell'Angelus, che oggi si celebra la 98° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. "Nel mio Messaggio per questa Giornata - ha ricordato il Santo Padre - ho richiamato l'attenzione sul tema 'Migrazioni e nuova evangelizzazione', sottolineando che i migranti sono non soltanto destinatari, ma anche protagonisti dell'annuncio del Vangelo nel mondo contemporaneo". Quindi il Pontefice ha rivolto "un cordiale saluto ai rappresentanti delle comunità migranti di Roma, oggi presenti in Piazza San Pietro". Anche nei saluti in varie lingue Benedetto XVI ha rammentato la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. In francese ha invitato i pellegrini a “essere portatori instancabili della Buona Novella presso i nostri fratelli e sorelle rifugiati e migranti. Cerchiamo di essere testimoni autentici del Vangelo vivendo concretamente la solidarietà e la carità cristiana, non solo con la preghiera, ma anche con i fatti”. In polacco ha invitato a ricordare “nella preghiera tutti coloro che vivono in terra straniera”. La riflessione su “Migrazioni e nuova evangelizzazione”, è stato l’auspicio del Papa, “ci aiuti a comprendere meglio i bisogni dei migranti e dei rifugiati e specialmente il loro desiderio di incontrare Dio. Benedico di cuore voi tutti e in modo particolare i polacchi che vivono fuori della patria”.

TMNews, SIR

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