Il Papa: nel mondo segnato da male e sofferenza, dolore e paura, il Risorto dona pace anche oggi. Saluto ai bambini in missione di pace dell'Unitalsi

Nei saluti in varie lingue, al termine del Regina Caeli, in francese il Papa ha affermato: “La Risurrezione del Signore ha riempito i nostri cuori di luce e di gioia. Apparso ai suoi discepoli il Risorto ha donato loro la sua pace. Nel nostro mondo segnato dal male e dalla sofferenza, dal dolore e dalla paura, egli ci dona la sua pace ancora oggi, e ci apre alla vita e al bene. Ci invita ugualmente a divenire suoi testimoni fino all’estremità della terra”. In polacco, ha detto: “Mi unisco spiritualmente ai partecipanti al pellegrinaggio dell’arcidiocesi di Cracovia in Terra Santa. Li ringrazio per le preghiere secondo le intenzioni mie e di tutta la Chiesa”. Poi ha esortato: “Ogni giorno della nostra vita seguiamo Cristo con fede, speranza e amore. L’esperienza della sua presenza ci santifichi e ci colmi di pace”. Infine, ha salutato “con affetto” i pellegrini di lingua italiana, in particolare il gruppo “Bambini in missione di pace”, dell’Unitalsi, accompagnato dal sindaco di Roma, Gianni Alemanno. In risposta al saluto i bambini hanno lasciato volare in cielo palloncini di tutti i colori e il Pontefice ha dichiarato: “Grazie per la vostra gioia”. Il Santo Padre ha saluto, poi, tra gli altri, la Missione cattolica italiana di Zurigo e la delegazione di Pordenone, per la quale ha benedetto la statua del Beato Marco d’Aviano.

SIR

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