Titolare di azienda dolciara della provincia di Cremona regala al Papa un uovo di Pasqua gigante da 250 kg. Verrà donato ai minori di Casal del Marmo

Non è grande abbastanza per entrare nel Guinnes dei primati, ma ha pur sempre una mole di tutto rispetto. E' l’uovo di cioccolato, alto 2,20 metri e del peso di 250 chilogrammi, donato a Benedetto XVI questa mattina in Piazza San Pietro. Lo ha realizzato l’azienda artigianale Tosca di Casalbuttano (Cremona), che già nel 1996 aveva offerto a Giovanni Paolo II un uovo di cioccolato fondente di 250 chilogrammi interamente decorato a mano. Scopo dell’iniziativa è stato quello di rallegrare con questo oggetto di pasticceria artigianale le prossime festivita pasquali e di compiere un gesto di solidarietà e di condivisione. Benedetto XVI donerà infatti l’uovo agli ospiti del carcere minorile di Casal del Marmo di Roma. L’udienza, alla vigilia del Triduo Pasquale, e stata caratterizzata anche dalla presenza di più di 3.000 giovani universitari provenienti da 37 Paesi del mondo. Si tratta degli studenti e dei docenti riuniti a Roma per la Settimana Santa, in occasione del tradizionale incontro universitario internazionale Univ 2012, giunto alla sua quarantacinquesima edizione sul tema "Pulchrum: la forza della bellezza", promosso dall’Istituto per la cooperazione universitaria. Dieci giovani, in rappresentanza dei loro coetanei, accompagnati da Stefan Muckl, docente tedesco, hanno consegnato al Papa una lettera di ringraziamento per il suo viaggio apostolico in Messico e Cuba e alcuni doni espressione dei cinque continenti. Alcuni gruppi di studenti parteciperanno alle celebrazioni liturgiche del Triduo Pasquale presiedute dal Papa nella Basilica Vaticana e in quella di San Giovanni in Laterano. Molti altri giovani erano presenti all’Udienza. Tra questi, gli alunni delle scuole elementari e medie di Verona che hanno partecipato all’undicesimo concorso di disegno sul tema "Fai come le rondini: insegui la primavera", ispirato al messaggio di Giovanni Paolo II. L’iniziativa è promossa dall’associazione Amici di don Angelo Marini, dal gruppo podistico Voldalpone De Megni, dall’ufficio scolastico provinciale di Verona e dall’ufficio pastorale sport tempo libero della diocesi scaligera, con il patrocinio della provincia lombardo-veneta dei camilliani. La vincitrice, una bambina di 12 anni, Nicole Fiorentini, accompagnata da Renato Bicego, responsabile del concorso, ha mostrato e donato al Papa il disegno con il quale ha vinto.

L'Osservatore Romano

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