I saluti del Papa nelle diverse lingue. In italiano all'Associazione Meter, che promuove impegno in favore dei bambini vittime della violenza

Al termine del Regina Caeli, nei saluti in varie lingue, Benedetto XVI ha pregato in inglese che “i figli di Dio in tutto il mondo possano crescere in unità e amore, sostenuti e alimentati dalla vita divina che Egli ha piantato in profondità dentro di noi”. In spagnolo ha ricordato che oggi è il cinquantesimo anniversario della canonizzazione di San Martino di Porres, al quale “chiediamo che interceda per il nostro lavoro a favore della nuova evangelizzazione e che faccia fiorire la santità nella Chiesa”. Rivolgendosi ai pellegrini provenienti dalla Slovenia, ha auspicato: “Nel Vangelo odierno Gesù ci ricorda che possiamo essere spiritualmente fecondi solamente se germogliamo da Lui come i tralci dalla vite. Siate dunque strettamente uniti al Cristo nella sua Chiesa, affinché portiate abbondanti frutti dell’amore verso Iddio e verso il prossimo e partecipiate alla vita eterna”. In polacco ha evidenziato: “Attraverso il Battesimo siamo stati innestati in Cristo, affinché, vivendo la Sua vita, diamo gloria al Padre. Rimaniamo in quest’unione, perché la nostra vita abbondi di buoni frutti della grazia”. Infine ha voluto rivolgere il suo "cordiale saluto ai pellegrini di lingua italiana, in particolare all'Associazione Meter, che promuove l'impegno in favore dei bambini vittime della violenza".

SIR, TMNews

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