Nota esplicativa del decreto su Caritas Internationalis: mette in piena luce l’identità distintiva, che è la sua forza e ciò che rende opera efficace

Il decreto generale pubblicato oggi, a firma del Card. Tarcisio Bertone, Segretario di Sato di Sua Santità, relativo al rinnovato quadro giuridico di Caritas Internationalis, accompagnato da un "articolo esplicativo" firmato da mons. Osvaldo Neves de Almeida, ufficiale della seconda sezione della segreteria di Stato (Rapporti con gli Stati) è stato approvato dal Papa "in forma specifica" il 27 aprile 2012 ed entra in vigore con la pubblicazione odierna su L'Osservatore Romano. "L'esperienza maturata nei quasi otto anni di applicazione del chirografo 'Durante l'Ultima Cena' ha permesso di comprendere con maggiore precisione come promuovere un aggiornamento giuridico che non solo rispetti, ma esprima ancora meglio la natura dell'organizzazione e chiarisca la distribuzione delle competenze dei dicasteri e degli organismi interessati ad essa". Il decreto definisce, in particolare, i ruoli del pontificio consiglio Cor unum, della prima e seconda sezione della segreteria di Stato, nonché la normativa sul lavoro dei dipendenti Caritas. Con il decreto "si rafforza anzitutto il ruolo del Pontifico Consiglio Cor Unum, che segue l'attività istituzionale di Caritas Internationalis ed è responsabile dell'approvazione dei suoi testi di contenuto dottrinale o morale", si legge sulla nota esplicativa. Il Pontificio Consiglio Cor unum è "il dicastero competente nei confronti di Caritas internationalis per l'intero ambito della sua attività istituzionale". Inoltre, "qualunque testo di contenuto o orientamento dottrinale o morale, emanato da Caritas Internationalis, deve sempre essere sottoposto alla preventiva approvazione del Pontificio Consiglio Cor Unum". Il dicastero vaticano inoltre "nomina un assistente ecclesiastico" che "partecipa di diritto alle riunioni degli organi di governo" e "favorisce lo spirito di comunione tra i membri dell'organizzazione e con la Santa Sede". Inoltre, "approva gli accordi con Organizzazioni e Enti non governativi" e vigila "sulla puntuale e trasparente amministrazione patrimoniale e finanziaria di Caritas Internationalis". Quanto alle nomine, il Pontificio Consiglio guidato dal cardinale africano Robert Sarah, di intesa con la segreteria di Stato, "sottoporrà al Sommo Pontefice, per l'approvazione preventiva, la lista dei candidati per le funzioni di Presidente, Segretario Generale e Tesoriere di Caritas Internationalis. La suddetta lista verrà resa nota solo in seguito all'approvazione". Al Papa spetta, inoltre, la nomina di "almeno tre membri nel Consiglio Esecutivo". Il decreto odierno è il frutto del lavoro compiuto "tra il gennaio e il maggio dell'anno scorso" da un gruppo di lavoro di rappresentanti di Caritas Internationalis e della Santa Sede. "Il progetto degli Statuti è stato poi approvato dall'Assemblea Generale e consegnato alla Santa Sede nell'autunno 2011", spiega la nota. In conclusione mons. Neves de Almeida ribadisce come, a giudizio della Santa Sede, la nuova normativa complementare del Chirografo “Durante l’Ultima Cena”: “mette in piena luce l’identità distintiva di Caritas Internationalis, che è nel contempo la sua forza e ciò che può rendere la sua opera particolarmente efficace”.

TMNews, Radio Vaticana

ARTICOLO ESPLICATIVO DEL DECRETO (DI MONS. OSVALDO NEVES DE ALMEIDA)

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