Il dono dell'arcivescovo di Ferrara-Comacchio al Papa per la carità dopo il sisma: il Crocifisso privato della croce nella notte del terremoto

"Con viva ed estrema gratitudine per la carità pastorale donata alle diocesi colpite dal sisma e ai loro dolenti vescovi e sacerdoti". Con queste parole mons. Paolo Rabitti, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, ha donato a Benedetto XVI l’"eloquente immagine solare" del Crocifisso privato della croce nella stessa notte del terremoto, il 20 maggio alle ore 4.05. Un segno di riconoscenza, di "piena comunione e devozione" con il Papa, il quale visitando, martedì scorso, i luoghi del sisma in Emilia Romagna, si è chinato sul dolore di un popolo ferito, ma pronto a rinascere nella speranza. Il Crocifisso senza croce è posto davanti alla chiesa di San Pietro Apostolo nella frazione di Santa Bianca del comune di Bondeno, nel Ferrarese.

L'Osservatore Romano

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