Benedetto XVI: Federico Bachstein e tredici confratelli, primi Beati dell'Anno della fede, ci ricordano che credere in Cristo significa essere disposti anche a soffrire con Lui e per Lui

Dopo la recita dell’Angelus Benedetto XVI ha ricordato che “ieri, a Praga, sono stati proclamati Beati Federico Bachstein e tredici confratelli dell’Ordine dei Frati Minori. Essi furono uccisi nel 1611 a causa della loro fede. Sono i primi Beati dell’Anno della fede, e sono martiri: ci ricordano che credere in Cristo significa essere disposti anche a soffrire con Lui e per Lui”. Nei saluti in varie lingue, in francese, il Papa ha dichiarato: “In questo inizio dell’Anno della fede, il Vangelo di oggi ci invita ad abbandonare tutto per seguire Gesù. Non dobbiamo avere paura di vivere e proclamare la nostra fede in Dio. Ancora oggi, vivere per Dio ci costringe a fare delle scelte per andare avanti. Sono scelte a volte difficili. Ma noi sappiamo che Dio è con noi e ci aiuta a fare il bene, perché la sua grazia ci precede sempre”. Poi il Pontefice, salutando i pellegrini polacchi, ricordando che “oggi in Polonia, e anche nelle parrocchie polacche nel mondo, celebrate ‘la Giornata del Papa’ con il motto: ‘Giovanni Paolo II – Papa della Famiglia’”, ha ringraziato “per questo segno di unità con la Santa Sede, per le vostre preghiere e per il sostegno dei giovani borsisti della Fondazione ‘Opera del Nuovo Millennio’, che prepara questa Giornata”.

SIR

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