Mons. Superbo: abbiamo rivolto al Papa l'invito a venire in Basilicata. La Regione ha un legame forte col lui, lo ascolta, cerca di mettere in pratica i suoi insegnamenti e seguirlo in questo percorso che ci porta ad attraversare la porta della fede

Come vescovi della Regione, "abbiamo rivolto al Papa l'invito a venire in Basilicata, a visitarci. Sceglierà lui come e quando. Non sappiamo se verrà, ma noi - ha spiegato dopo la visita "ad limina" compiuta ieri l'arcivescovo di Potenza Agostino Superbo intervistato dalla Radio Vaticana - gli abbiamo rivolto questo invito perchè non è mai venuto in Basilicata". La nostra regione, ha aggiunto mons. Superbo, "ha un legame forte col Papa, lo ascolta, cerca di mettere in pratica i suoi insegnamenti e seguirlo in questo percorso che ci porta ad attraversare la porta della fede, come lui dice". Il colloquio di ieri, ha riferito ancora Superbo, "è stato cordialissimo, di grande intensità affettiva e di grande comunione con la sede di Pietro, da parte nostra, e di grande preoccupazione, affettuosa, paterna, da parte sua, per le nostre comunità diocesane". Al Papa, ha detto ancora mons. Superbo, abbiamo presentato "le problematiche più gravi del nostro territorio. che riguardano il lavoro e l'emigrazione continua dei giovani". "Questo lo ha impressionato. Noi perdiamo circa 1200 abitanti l’anno e la maggior parte sono giovani laureati".
 
Agi
 

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