Udienza di Benedetto XVI al principe Alberto II di Monaco e alla principessa Charlene. Nel colloquio lo sviluppo integrale dei popoli e la protezione delle risorse naturali e dell’ambiente

Questa mattina, Benedetto XVI ha ricevuto in udienza, in Vaticano, il principe Alberto II di Monaco, accompagnato dalla consorte, la principessa Charlene. Nel corso del colloquio, informa una nota della Sala Stampa vaticana, ci si è soffermati "sul contributo significativo della Chiesa Cattolica alla vita sociale del Principato" e su alcuni temi di attualità internazionale, come "lo sviluppo integrale dei popoli e la protezione delle risorse naturali e dell’ambiente". La prima volta di Alberto di Monaco e Charlene (in tailler bianco con un velo sul capo) ricevuti in Vaticano da Benedetto XVI, 55 anni dopo la storica visita di Ranieri Grace a Giovanni XXIII, ha segnato oggi anche il debutto nel suo ruolo del nuovo prefetto della Casa Pontificia, mons. Georg Gänswein, fresco di ordinazione episcopale. L'udienza ai sovrani, durata 15 minuti, si è svolta in un clima cordiale. Mons. Gänswein ha accolto i sovrani nel cortile di San Damaso e ha presentato loro i dignitari presenti (gentiluomini della Famiglia Pontificia). Giunto poi con i principi Alberto e Charlene alla Seconda Loggia, il presule ha ripreso il suo posto consueto accanto al Pontefice che si è fatto incontro ai suoi ospiti sulla soglia della biblioteca privata, conversando in francese e tra l'altro lodando le capacità sportive della principessa nel campo del nuoto. Allo scambio dei doni, Benedetto XVI ha ricevuto un libro e un quadro dedicati a un loro antenato, il card. Jerome Grimaldi, vissuto tra Cinquecento e Seicento, e ha ricambiato con una sanguigna che raffigura un progetto mai realizzato della Basilica di San Pietro. I principi e il Papa si sono infine rinnovati gli auguri di "Buon Anno".

Radio Vaticana, Agi

COMUNICATO DELLA SALA STAMPA: UDIENZA ALLE LORO ALTEZZE SERENISSIME I PRINCIPI DI MONACO
 

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