Il Papa a Torino. Lectio divine, GMG diocesana, Vie Crucis: i giovani piemontesi verso l'Ostensione della Sindone e l'incontro con Benedetto XVI

La diocesi del Piemonte si preparano a vivere l’Ostensione della Sindone e a rispondere all’invito del Papa, che sarà a Torino domenica 2 maggio per venerare il "Sacro Lino" e che nel pomeriggio incontrerà i giovani. "È grande l’attesa nel mondo giovanile – spiega mons. Pier Giorgio Micchiardi, vescovo di Acqui e delegato CEI per la Consulta regionale di pastorale giovanile – se la Sindone ricorda il mistero della passione di Gesù e fa pensare alle sofferenze umane, l’incontro col Papa spinge alla missione: i giovani che hanno incontrato Cristo devono farsi missionari verso i coetanei". Ad Acqui "oltre alla lectio divina mensile, utilizzeremo la GMG diocesana per prepararli all’appuntamento col Papa. Inoltre, entro l’anno sarà beatificata la giovane della nostra diocesi Chiara Luce Badano, morta di cancro nel 1990 dopo lunghe sofferenze, la cui figura richiama il mistero della Passione di Gesù che ritroviamo nella Sindone". Durante l’Ostensione, molte iniziative per giovani saranno proposte dalla Pastorale giovanile torinese, come la venerazione notturna della Sindone sabato 17 aprile. Tanti giovani pellegrini che da tutta Italia giungeranno a Torino per l’Ostensione saranno ospitati nella tendopoli al Villaggio di accoglienza di viale Thovez, che sarà inaugurato dall’arcivescovo Severino Poletto sabato 27 marzo, vigilia della XXV Giornata Mondiale della Gioventù. Nell’occasione il cardinale darà il mandato ufficiale del servizio ai volontari del Villaggio di accoglienza e agli oltre 250 membri del "Grande Coro Hope", che accompagnerà l’incontro col Papa. "Come commissione regionale – spiega don Carlo Rampone, coordinatore della consulta regionale di pastorale giovanile e delegato della gioventù di Asti – abbiamo collegato l’Ostensione della Sindone con la GMG di Madrid, realizzando sussidi di preghiera estiva. Per i giovani l’Ostensione è una novità, perché non l’hanno ancora vissuta, mentre la visita del Papa è la rampa di lancio verso Madrid. Occorre scaldare i motori". Ad Asti "ci siamo preparati centrando l’anno sul tema del 'Volto', agganciandoci alla Sindone e al Papa, segno in mezzo a noi della presenza di Cristo. A Pasqua faremo la Lectio con il vescovo e per la Giornata dei giovani abbiamo invitato Nando Bonini, chitarrista di Vasco Rossi che avvicina i giovani alla fede con la musica". A Novara, seconda città più popolata del Piemonte, il pellegrinaggio alla Sindone e l’incontro col Papa, come spiega don Stefano Rocchetti, arricchiranno il percorso diocesano, mentre per il catechismo è stato proposto un sussidio a partire dalla Sindone. A Vercelli venerdì 12 marzo ci sarà la Via Crucis dei giovani, la cui riflessione verterà sulla Sindone, come racconta suor Antonella Patti. Per don Emanuele Rossi, di Alessandria, l’incontro col Papa sarà "il punto di partenza verso Madrid, per cui coinvolgeremo i giovani a cominciare dai 200 che hanno già fatto le preiscrizioni per la GMG del 2011". L’Ostensione è tra i temi degli "sercizi spirituali per i giovani di Cuneo dal 5 al 7 marzo, ma anche la veglia delle Palme è stata orientata alla Sindone: "Avrà per tema 'il crocifisso risorto' e ai partecipanti daremo un piccolo segno del Volto della Sindone; inoltre faremo l’adorazione della croce sullo stile di Taizé – spiega don Mauro Biodo –. Insieme con le diocesi di Alba , Mondovì, Saluzzo e Fossano abbiamo preparato un sussidio di preghiera per giovani con l’invito a partecipare all’incontro col Papa, mentre dopo Pasqua vorremmo chiamare un sindonologo a parlare ai giovani". La Sindone è per i giovani "una provocazione a riscoprire la 'passione' – conclude don Maurizio De Angeli, referente della Pastorale giovanile della diocesi di Torino – nella doppia accezione di sofferenza e di aspirazioni che li animano".

Fabrizio Assandri, Avvenire

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