La Chiesa Anglicana negli Stati Uniti chiederà l'applicazione della Costituzione 'Anglicanorum Coetibus'. 5200 fedeli verso la comunione con Roma

I leader della Chiesa Anglicana negli Stati Uniti della Comunione Anglicana Tradizionale hanno risposto all'invito di Benedetto XVI a entrare in piena comunione con la Chiesa Cattolica. La Costituzione Apostolica "Anglicanorum coetibus", pubblicata nel novembre scorso, ha offerto ai gruppi di anglicani un modo di entrare nella Chiesa Cattolica attraverso l'istituzione di ordinariati personali, un nuovo tipo di struttura canonica. In questo modo possono conservare alcuni elementi delle loro tradizioni liturgiche e spirituali, essendo allo stesso tempo uniti sotto l'autorità del Papa. Mercoledì scorso, la Casa dei bescovi della Chiesa Anglicana negli Stati Uniti ha annunciato di aver avuto un incontro a Orlando "con il nostro Primate, il reverendo Christopher Phillips della parrocchia 'di uso anglicano' di Nostra Signora dell'Espiazione (San Antonio, Texas), e altri". "In questo incontro - si spiega in un comunicato - è stata presa la decisione formale di richiedere l'applicazione delle disposizioni della Costituzione Apostolica "Anglicanorum Coetibus" negli Stati Uniti d'America da parte della Congregazione per la Dottrina della Fede". La Anglican Church in America, la Chiesa Anglicana in America, che ha circa 5.200 membri in 100 congregazioni, è diversa dalla Chiesa Episcopaliana. Non fa parte della Comunione Anglicana che ha come Primate principale l'arcivescovo di Canterbury. L'ACA è stata creata nel 1991 quando alcuni membri della Chiesa Cattolica anglicana, il ramo della Chiesa anglicana più vicino a quella cattolica, e della Chiesa americana episcopaliana si sono uniti formando una nuova Chiesa. L'attuale presidente della Casa dei vescovi dell'ACA è l'arcivescovo Louis Falk. La Comunione Tradizionale Anglicana, che ha circa 400.000 membri in tutto il mondo, ha come Primate l'arcivescovo John Hepworth, della Chiesa Cattolica anglicana in Australia.

Zenit

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