
in certo senso sono da esse formati. Per questo motivo l’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice, in collaborazione con i liturgisti croati, ha preparato questo Rituale, che nel suo contenuto fa emergere le motivazioni e gli aspetti centrali della Visita.
"Insieme in Cristo"
Lo slogan scelto dalla Conferenza episcopale croata per la preparazione spirituale alla Visita del Santo Padre e per la Visita stessa è: "Insieme in Cristo". Il tema della comunione, che trae origine, cresce e viene rafforzata dal mistero cristiano, è attuale e tocca il vivere e l’agire cristiano in tutti i suoi ambiti. Al centro si trova il mistero dell’Incarnazione e della Pasqua di Cristo, che danno forma alla comunione ecclesiale. Lo slogan ci provoca altresì a guardare - profeticamente - verso il futuro, verso le esigenze della nuova evangelizzazione che comincia prima di tutto all’interno delle famiglie cristiane. L’avvenimento centrale della Visita del Papa è legato alla famiglia, cioè alla celebrazione del primo Incontro nazionale delle famiglie cattoliche croate. Alla luce dei condizionamenti della vita sociale contemporanea in Croazia e della natura comunionale della Chiesa, è di massima importanza promuovere la vita di fede nelle famiglie cattoliche e proporre i valori cristiani nelle varie componenti della società. Questa Visita è pensata in modo tale che nei due giorni della sua durata vengano toccati i temi più importanti degli ambiti di vita dei fedeli e vengano portati dinanzi al mistero della Pasqua di Cristo e della sua presenza.

Veglia di preghiera con i giovani comprendente l’adorazione eucaristica. L’incontro con i giovani, il sabato 4 giugno, ha luogo nella Piazza di ban Josip Jelačič (foto), nelle vicinanze della cattedrale di Zagreb. Si tratta di un luogo che ha valore simbolico per l’intera vita socio-culturale croata, perchè, sia in passato che oggi, su questa Piazza si sono verificati raduni di movimenti sociali tanto dinanzi a questioni politiche ed economiche e quanto in occasione di eventi culturali di vario genere. La presenza dell’Immagine della Beata Vergine Maria della Porta di Pietra, Protettrice della città di Zagreb, dà un carattere particolare alla veglia con i giovani. Attorno a questa Immagine, i giovani, durante la preparazione alla Visita del Papa, si sono radunati nelle parrocchie, hanno pregato e fatto pellegrinaggi. Ora, riuniti come Chiesa che gioisce e canta per l’incontro con il Papa, la ritrovano di nuovo. L’incontro è strutturato in forma di preghiera. Inizia con la Liturgia della Parola di Dio, alla quale seguono le testimonianze di alcuni giovani e poi il discorso del Santo Padre. Nella seconda parte la partecipazione diventa adorazione davanti al Santissimo Sacramento e silenzio, che è parola e invocazione interiore. Il silenzio parla della presenza divina, e fare silenzio proprio sulla piazza, in cui di solito c’è solo rumore, diventa e rimane un forte segno della presenza cristiana nel mondo. Segue la benedizione con il Santissimo che poi viene portato nella chiesa vicina, dove rimane esposto durante tutta la notte per coloro che vogliono rimanere in preghiera e adorazione. La maggior parte dei giovani croati condivide le difficoltà dei coetanei europei ed appartiene alla generazione che è cresciuta nel clima della guerra e del dopoguerra. Molti di loro hanno affrontato gravi situazioni esistenziali nelle proprie famiglie oppure hanno visto le sofferenze altrui. Bisogna dire che questi stessi giovani dimostrano tanta sensibilità per le iniziative della Chiesa, specialmente per gli incontri spirituali e di preghiera, per i pellegrinaggi, per la celebrazione del Sacramento della Penitenza e sono pronti ad aiutare chi si trova in stato di bisogno. La lettura proposta è tratta dalla Lettera di San Paolo apostolo ai Filippesi (4, 4-9) in cui si evidenzia l’annuncio della gioia nel Signore, che allontana ogni ansia, fissa i cuori e i pensieri in Dio ed invita alla ricerca di tutto quello che è nobile e degno di lode. Segue il canto del Salmo 34 (33), 2-9 con l’antifona: "Guardate al Signore e sarete raggianti". Lo spazio liturgico per l’incontro unisce alcuni elementi: l’acqua dall’antica fontana sulla Piazza, la luce del Cero pasquale e l’Altare, come fonte della gioia e della consolazione in Cristo, che rimane con noi sempre sulla via della vita. Nella zona dell’Altare si trova l’immagine che evoca la presenza dello Spirito Santo, Dono di Dio. L’azione dello Spirito nella Beata Vergine Maria ha reso possibile la venuta al mondo del Figlio di Dio; anche noi lo invochiamo perchè la sua azione ci trasformi e ci faccia diventare uomini eucaristici. Durante la veglia di preghiera, il servizio del canto liturgico e della musica è curato da un coro di giovani, formatosi per questa speciale occasione, insieme a giovani musicisti.


Insieme ai vescovi e ai fedeli croati, che si sono preparati assiduamente per questa visita invochiamo umilmente la benedizione del Signore, l’intercessione della Vergine Maria, Madre e Regina delle famiglie, lo sguardo sollecito di San Giuseppe, Santo protettore della Croazia, e del Beato Alojzije, testimone della verità eterna, nella comunione con tutti i Santi, e ci rallegriamo per gli incontri e le celebrazioni con il nostro Papa Benedetto.
Messale per il Viaggio Apostolico