lunedì 13 febbraio 2012

Il Papa: annunciare la bellezza dell'amore di Dio che precede e accompagna, la molla segreta, la motivazione che non viene meno anche nelle difficoltà

E' stato pubblicato questa mattina il Messaggio del Santo Padre Benedetto XVI in occasione della 49° Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, che si celebrerà domenica 29 aprile, IV Domenica di Pasqua, sul tema "Le vocazioni dono della Carità di Dio". “La fonte di ogni dono perfetto – scirive il Papa - è Dio Amore” e “noi siamo amati da Dio ‘prima’ ancora di venire all’esistenza! Mosso esclusivamente dal suo amore incondizionato, Egli ci ha ‘creati dal nulla’ (cfr 2Mac 7,28) per condurci alla piena comunione con Sé”. “La verità profonda della nostra esistenza – scrive il Papa – è racchiusa in questo sorprendente mistero: ogni creatura, in particolare ogni persona umana, è frutto di un pensiero e di un atto di amore di Dio, amore immenso, fedele, eterno. La scoperta di questa realtà è ciò che cambia veramente la nostra vita nel profondo”. “Si tratta di un amore senza riserve che ci precede, ci sostiene e ci chiama lungo il cammino della vita e ha la sua radice nell’assoluta gratuità di Dio”. “Ogni specifica vocazione nasce, infatti, dall’iniziativa di Dio, è dono della Carità di Dio! È Lui a compiere il ‘primo passo’ e non a motivo di una particolare bontà riscontrata in noi, bensì in virtù della presenza del suo stesso amore 'riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo'”. “In ogni tempo, alla sorgente della chiamata divina c’è l’iniziativa dell’amore infinito di Dio, che si manifesta pienamente in Gesù Cristo”. Continua il Papa: “L’amore di Dio rimane per sempre, è fedele a se stesso, alla 'parola data per mille generazioni'. Occorre, pertanto, riannunciare, specialmente alle nuove generazioni, la bellezza invitante di questo amore divino, che precede e accompagna: esso è la molla segreta, è la motivazione che non viene meno, anche nelle circostanze più difficili". Per Benedetto XVI "è a questo amore che dobbiamo aprire la nostra vita, ed è alla perfezione dell’amore del Padre che ci chiama Gesù Cristo ogni giorno! La misura alta della vita cristiana consiste infatti nell’amare ‘come’ Dio; si tratta di un amore che si manifesta nel dono totale di sé fedele e fecondo”. “Su questo terreno oblativo, nell’apertura all’amore di Dio e come frutto di questo amore, nascono e crescono tutte le vocazioni”, spiega il Papa, ed è “attingendo a questa sorgente nella preghiera, con l’assidua frequentazione della Parola e dei Sacramenti, in particolar modo dell’Eucaristia, che è possibile vivere l’amore verso il prossimo nel quale s’impara a scorgere il volto di Cristo Signore". Si tratta, insomma di “due amori – l’amore verso Dio e quello verso il prossimo” – uniti da un “legame inscindibile”, di “due espressioni dell’unico amore divino” che “devono essere vissute con particolare intensità e purezza di cuore da coloro che hanno deciso d’intraprendere un cammino di discernimento vocazionale verso il ministero sacerdotale e la vita consacrata”, in quanto “ne costituiscono l’elemento qualificante”. "L’amore per Dio, di cui i presbiteri e i religiosi diventano immagini visibili – seppure sempre imperfette – è la motivazione della risposta alla chiamata di speciale consacrazione al Signore attraverso l’ordinazione presbiterale o la professione dei consigli evangelici”. “L’altra espressione concreta dell’amore, quello verso il prossimo, soprattutto verso i più bisognosi e sofferenti è la spinta decisiva che fa del sacerdote e della persona consacrata un suscitatore di comunione tra la gente e un seminatore di speranza”, afferma Benedetto XVI. A vescovi, sacerdoti, religiosi, operatori pastorali e quanti sono impegnati nell’educazione dei giovani, il Papa raccomanda quindi di porsi “in attento ascolto” del manifestarsi dei segni di una chiamata al sacerdozio o ad una speciale consacrazione: "È importante che nella Chiesa si creino le condizioni favorevoli affinché possano sbocciare tanti 'sì', quali generose risposte alla chiamata di amore di Dio. Sarà compito della pastorale vocazionale offrire i punti di orientamento per un fruttuoso percorso. Elemento centrale sarà l’amore alla Parola di Dio, coltivando una familiarità crescente con la Sacra Scrittura e una preghiera personale e comunitaria attenta e costante, per essere capaci di sentire la chiamata divina in mezzo a tante voci che riempiono la vita quotidiana". "L’Eucaristia sia il 'centro vitale' di ogni cammino vocazionale: è qui che l’amore di Dio ci tocca nel sacrificio di Cristo, espressione perfetta di amore, ed è qui che impariamo sempre di nuovo a vivere la 'misura alta' dell’amore di Dio. Parola, preghiera ed Eucaristia sono il tesoro prezioso per comprendere la bellezza di una vita totalmente spesa per il Regno”. Le Chiese locali, è l’auspicio di Benedetto XVI “si facciano ‘luogo’ di attento discernimento e di profonda verifica vocazionale, offrendo ai giovani e alle giovani un saggio e vigoroso accompagnamento spirituale. In questo modo la comunità cristiana diventa essa stessa manifestazione della Carità di Dio che custodisce in sé ogni chiamata. Tale dinamica, che risponde alle istanze del comandamento nuovo di Gesù, può trovare eloquente e singolare attuazione nelle famiglie cristiane, il cui amore è espressione dell’amore di Cristo che ha dato se stesso per la sua Chiesa. Nelle famiglie, 'comunità di vita e di amore', le nuove generazioni possono fare mirabile esperienza di questo amore oblativo. Esse, infatti, non solo sono il luogo privilegiato della formazione umana e cristiana, ma possono rappresentare 'il primo e il miglior seminario della vocazione alla vita di consacrazione al Regno di Dio', facendo riscoprire, proprio all’interno della famiglia, la bellezza e l’importanza del sacerdozio e della vita consacrata”. Il Papa, alla fine del suo messaggio si rivolge, in particolare, “ai giovani e alle giovani che con cuore docile si pongono in ascolto della voce di Dio, pronti ad accoglierla con adesione generosa e fedele”.

AsiaNews, SIR

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE PER XLIX GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI
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