Il Papa è rientrato in Vaticano, conclusa la 27° visita pastorale in Italia caratterizzata da cambiamenti di programma come in altri spostamenti

A causa del maltempo che rendeva rischiosa la "tappa francescana" al Santuario del Monte La Verna in elicottero, il Papa, ha dovuto oggi rinunciare a quest'impegno pastorale e dunque il suo rientro in Vaticano è stato anticipato. L'elicottero procedente da Sansepolcro, al termine della 27° Visita pastorale in Italia, è atterrato in Vaticano alle 20.30. Benedetto XVI mentre si recava a San Sepolcro ha fatto sapere che se le condizioni del tempo lo permettevano avrebbe voluto comunque raggiungere il santuario nonostante il cambio di programma, ma alla fine, purtroppo, non è stato possibile sia per l'incertezza del tempo che per il freddo e l'ora. Nei suoi viaggi in Italia e all'estero in diverse occasioni il Papa ha visto introdurre modifiche al programma a causa del maltempo e in questo senso sa calcolare e accettare le evenienze climatiche. Recentemente, a Cuba, la cerimonia di Congedo prevista sulla pista dell'aeroporto dell'Avana a causa di un temporale tropicale si è dovuta svolgere in un salone del protocollo (marzo 2012). In passato, importanti cambiamenti del programma per ragioni climatiche non previste si sono registrati in Croazia (giugno 2011), dove è stata cancellata la Cerimonia di Congedo e a Madrid, la notte della Veglia nell'aeroporto "Quatro Vientos" fu in parte sconvolta da una pioggia torrenziale e da venti fortissimi (agosto 2011). Cambiamenti al programma sono stati introdotti anche in altri viaggi seppure di minore conto: come per esempio in Austria (settembre 2007). In ogni circostanza, come a Madrid, il Papa ha saputo sempre reagire con grande serenità insistendo, se possibile, nell'introdurre la minor quantità di modifiche per affetto e rispetto ai fedeli e pellegrini.

Il Sismografo

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