Benedetto XVI: stagione del meritato riposo sia occasione per approfondire la vita spirituale grazie a preghiera, lettura, al contatto con il creato

Nei saluti in varie lingue, dopo la recita dell’Angelus, il Pontefice in francese ha invitato a “prendere del tempo da dedicare a Dio. Che sappiate testimoniare la sua presenza in mezzo a noi. Siate portatori di misericordia e tenerezza verso ciascuna delle persone che potrete incontrare e, in particolare, se incontrate delle persone che soffrono. Sull’esempio della Vergine Maria, lasciamo da parte le nostre paure, i nostri dubbi, diventiamo fieri di testimoniare la nostra fede”. Concetti ripresi anche in polacco: “All’inizio delle vacanze auguro a tutti che la stagione del meritato riposo sia anche un’occasione per dedicare più tempo e più attenzione a Dio e agli uomini, per approfondire la vita spirituale grazie alla preghiera, alla lettura, al contatto con il creato e ai momenti distensivi. Affido la gioia e la pace di questi giorni alla materna protezione di Maria”. In tedesco ha osservato: “Il Vangelo di Marco racconta spesso come Gesù guarisca gli uomini e riporti alla vita coloro che sono isolati dagli altri e sono stati abbandonati. L’amore di Dio dona vita e comunione. Riceviamo veramente questo dono quando lo diamo a noi stessi e diventiamo noi stessi donatori”. Il Santo Padre ha rivolto, poi, un cordiale saluto ai pellegrini provenienti dalla Slovenia, tra cui le ragazze del gruppo “Splendor Gloriae” di Voglje, appartenente alla Famiglia Spirituale “L'Opera”. “Sull’esempio di Maria e dei primi cristiani – ha esortato - rimaniate sempre fedeli, affinché siate testimoni di Gesù e per gli altri un riflesso dell’amore di Dio”.

SIR

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