Il Papa in Libano. Lombardi: sul viaggio nessuna incertezza da parte del Vaticano, Papamobile già partita. Mons. Zaidan: nessun rinvio o annullamento

"La preparazione del viaggio del Papa in Libano prosegue senza incertezze da parte del Vaticano": è quanto ha affermato padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa della Santa Sede. Benedetto XVI è atteso nel Paese dei Cedri dal 14 al 16 settembre prossimi. La precisazione, riportata dalla Radio Vaticana, segue i timori espressi da varie fonti su una eventuale cancellazione del viaggio a causa delle ripercussioni della crisi siriana sulla situazione in Libano. "Un segno concreto - ha detto padre Lombardi - è che la papamobile è già partita verso Beirut". Mons. Camille Zaidan, arcivescovo maronita di Antélias, per conto del Comitato preparatorio del viaggio di Benedetto XVI in Libano, in dichiarazioni, ieri, ad un canale della tv libanese, e diffuse anche dalla testata Elnashra, ha negato che il pellegrinaggio del Papa possa essere annullato o rinviato. E' un'eventualità che non è mai stata presa in considerazione, ha precisato l'arcivescovo, che ha aggiunto: "Abbiamo avuto la conferma della visita del Papa anche da parte della Nunziatura Apostolica da noi interpellata". Con riferimento a questioni di sicurezza dell'illustre ospite, mons. Zaidan ha sottolineato che anche in questo campo è tutto preparato e sotto controllo e che al riguardo non esiste nessun problema. Non più tardi di ieri padre Abu Kasem, Direttore del Centro d'Informazione Cattolica libanese, aveva dichiarato: "Noi ci prepariamo per accogliere il Papa come se la sua visita fosse domani". Secondo quanto ha sottolineato padre Kasem "tutti i preparativi sono in pieno svolgimento come previsto e tutti i responsabili delle chiese locali, del Comitato dei Ministri e altri organismi, lavorano intensamente per garantire la piena riuscita della visita del Papa. Il Santo Padre sarà tra noi nei luoghi previsti e nelle date previste", ha concluso padre Kasem.

TMNews, Il Sismografo

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