Tutto pronto per il Papa su Twitter. Lombardi: è possibile si cominci entro la fine dell’anno. Da mesi è stato aperto e bloccato l'account '@BenedictusPPXVI' ma non è detto sarà quello definitivo

Da anni circolano una quantità di fake improbabili, ovvero falsi profili, ma adesso sta arrivando quello vero: è tutto pronto per il debutto di Benedetto XVI su Twitter. Dal Vaticano non ci sono ancora annunci ufficiali sulla data e padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede, si limita a confermare che "è possibile si cominci entro la fine dell’anno". Del resto la decisione era stata presa a febbraio, il Pontefice ha già dato il suo assenso e "naturalmente sarà lui ad approvare ogni messaggio" aveva spiegato l’arcivescovo Claudio Maria Celli, presidente del pontificio Consiglio per le Comunicazioni Sociali. L’indirizzo twitter del Papa non è ancora pubblico. Del resto molte variazioni intorno ai nomi Benedetto XVI e Joseph Ratzinger sono già occupate da fake e blog vari. Ad ogni buon conto, da mesi Oltretevere è stato aperto e bloccato il nome "@BenedictusPPXVI", anche se non c’è ancora conferma che alla fine sarà scelto quello. Nel frattempo il Consiglio per le Comunicazioni Sociali aveva già creato l’indirizzo, non personale, "@Pope2YouVatican". Non che a Benedetto XVI, a 85 anni e mezzo, tocchi cominciare a "twittare" di persona. Una volta, in realtà, lo ha fatto per lanciare il portale del Vaticano, nel giugno 2011 sfiorò un tablet che gli avevano posato sulla scrivania per inviare il primo "tweet" mai spedito da un Papa: "Cari amici, ho appena dato l’avvio a www.news.va. Sia lodato Gesù Cristo! Con le mie preghiere e la mia benedizione, Benedictus XVI". Ma il Pontefice non usa il computer e scrive i suoi libri a mano: per la precisione, usando una matita. L’idea, piuttosto, è di diffondere attraverso Ttwitter pensieri tratti dagli Angelus e dai suoi interventi più importanti. Dopo avere ottenuto, chiaro, il nulla osta del Santo Padre.

Gian Guido Vecchi, Corriere della Sera

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