La piena comunione dei vescovi europei con il Santo Padre affinché “la Chiesa continui ad annunciare coraggiosamente la verità del Vangelo anche in ambienti meno aperti a questo annuncio”. A riaffermarla è il card. Peter Erdö, arcivescovo di Esztergom-Budapest e presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, nella prolusione che questo pomeriggio a Parigi ha aperto l’assemblea plenaria del CCEE. L’arcivescovo ungherese ha ricordato che lo scorso anno i vescovi europei avevano “riflettuto sul modo in cui la Chiesa fa notizia e su come, molte volte, le notizie sulla vita della Chiesa vengono distorte, facendo sì che essa venga, spesso, messa in ridicolo o attaccata. Quest’anno – ha detto il cardinale -, purtroppo, persino il Santo Padre è stato vittima di questi attacchi. Non sono stati momenti facili, e sappiamo che sono stati particolarmente duri in alcuni Paesi. Ricordiamo, però, che il Signore ci ha avvertiti del fatto che seguirlo ci avrebbe condotto alla persecuzione, e che nella nostra società si percepiscono alcuni segnali di vera e propria intolleranza”. “Il CCEE – ha assicurato il cardinale - continuerà a lavorare “nella difesa e nella promozione della libertà e della verità, condizioni per un dialogo sincero, anche con i mezzi di comunicazione sociale”. SIR