sabato 8 ottobre 2011

Il Papa a Lamezia Terme e Serra San Bruno. I sindaci: un dono dal cielo, il popolo della Calabria, principalmente i giovani, ne hanno bisogno

''Sento una grande responsabilità ma anche il privilegio dell'ospitare il Santo Padre''. Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, sta seguendo con apprensione gli ultimi preparativi per la visita di Benedetto XVI che domani sarà nella città della piana lametina. E' principalmente la pioggia ad allarmare l'amministratore. ''Penso ai malati, soprattutto a quelli in carrozzina, che dovranno raggiungere l'area. Spero - commenta all'agenzia Adnkronos - che arrivi il sole''. Speranza parla anche di privilegio ''perchè il Papa verrà a Lamezia in visita pastorale e da qui il messaggio si diffonde a tutta la Calabria. Il nostro popolo, e principalmente i giovani, hanno bisogno di questa benevolenza del Santo Padre''. L'amministrazione comunale è stata impegnata in tutte le sue articolazioni per predisporre lo spazio necessario all'accoglienza di Benedetto XVI e dei numerosi fedeli previsti. ''Abbiamo allestito un'area per il parcheggio di 1500 pullman'', ricorda Speranza. ''Mi ha telefonato poco fa il sindaco di Vibonati, un paesino della Campania - conclude - Si metteranno in viaggio questa notte alle 3 per arrivare a Lamezia. In questo momento sto pensando proprio a tutti coloro che affronteranno disagi per partecipare a questo incontro. Spero che tutto vada bene''. ''La visita del Papa per noi è un dono del cielo''. Il sindaco di Serra San Bruno, Bruno Rosi, esprime la sua felicità nell'accogliere il Papa domani. ''Il fatto che due Papi abbiano scelto di visitare la Certosa - spiega all'agenzia Adnkronos - certifica che questo è un luogo dove la spiritualità è rimasta intatta per mille anni''. I rapporti tra i monaci e i cittadini, e con l'amministrazione comunale, ''sono ottimi, nella compatibilità naturalmente - aggiunge il sindaco - delle regole della clausura dei certosini''.

Adnkronos