Aula Paolo VI gremita per l'Udienza generale. Benedetto XVI agli avvocati romani: mantenetevi sempre fedeli alla verità, presupposto per la giustizia

La pur grandissima aula progettata da Pierluigi Nervi per le Udienze generali si è rivelata insufficiente oggi ad accogliere i circa 10mila fedeli che volevano partecipare all'incontro del mercoledì con Benedetto XVI. Così gruppi di fedeli hanno dovuto seguire l'Udienza generale nella hall dell'edificio. “Svolgere la loro delicata professione mantenendosi sempre fedeli alla verità, presupposto fondamentale per l’attuazione della giustizia” è stato l’invito rivolto dal Papa alla “folta rappresentanza”, circa 3mila, dell’Ordine degli Avvocati di Roma. Benedetto XVI ha salutato inoltre i sacerdoti aderenti al Movimento dei Focolari, auspicando che le giornate di studio di questi giorni “li aiutino a perseverare nella generosa sequela di Cristo e nella gioiosa testimonianza del suo Vangelo”. Agli studenti della diocesi di Caserta, accompagnati dal loro vescovo mons. Pietro Farina, il Papa ha augurato che “questo incontro rafforzi in ciascuno la fede e l’impegno di vita cristiana”. Un saluto particolare, infine, ai piccoli degenti dell’Istituto nazionale per la ricerca e la cura dei tumori di Milano, cui Benedetto XVI ha assicurato la sua “fervida preghiera affinché il Signore sostenga ognuno con la sua grazia”. Infine, il cordiale saluto ai giovani, ai malati ed agli sposi novelli invitati questi ultimi a testimoniare sempre con generosità la “fede in Cristo, che illumina il cammino della vita”.

Agi, SIR, Radio Vaticana

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