VII anniversario dell'Elezione di Benedetto XVI. Bertone: colpisce la coerenza, la saggezza e la serenità, pur nella consapevolezza dei problemi

"Sbaglia davvero chi vuole vedere il Papa unicamente concentrato sui libri, lontano dai problemi reali della gente": lo scrive il segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, in un intervento pubblicato sul quotidiano Il Messaggero in occasione dell'inizio dell'ottavo anno di Pontificato di Papa Benedetto XVI. È senza dubbio una persona "di alto profilo intellettuale e dottrinale". Ma soprattutto "è capace di arrivare al nocciolo dei problemi" e di proporsi come "un educatore e un maestro eccezionale", in particolare "per le giovani generazioni". "Ciò che colpisce di Benedetto XVI è la coerenza, la saggezza e la serenità, pur nella chiara consapevolezza dei problemi in cui si dibatte la Chiesa e l'umanità. Ciò che dice è da lui vissuto con interezza anche umana". E forse "è proprio per questo - afferma il cardinale - che il suo insegnamento non lascia indifferenti né le persone semplici, alle quali fa sentire Dio vicino", né "le persone colte che cercano nel confronto filosofico e culturale delle piste di riflessione sulla fede, o anche solo sulla realtà dell’uomo nell’universo". "Per quanto mi riguarda - scrive il segretario di Stato vaticano - a motivo del mio servizio di Segretario di Stato ha modo di trattare con assiduità le questioni della Chiesa con Benedeto XVI. Si tratta di incontri di lavoro non abitudinari e rigidi, ma soffusi da un clima di fraternità e anche di fantasia".

TMNews, L'Osservatore Romano

Benedetto XVI, non solo teologo ma vero maestro

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