Documento sulle vocazioni: mentalità secolarizzata e opinioni erronee all'interno della Chiesa, resistenze in famiglia e scandalo abusi cause del calo

Questa mattina, nell’Aula Giovanni Paolo II della Sala Stampa della Santa Sede, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del documento della Congregazione per l’Educazione Cattolica e della Pontificia Opera per le Vocazioni Sacerdotali, dal titolo "Orientamenti pastorali per la promozione delle vocazioni al ministero sacerdotale". Sono intervenuti il card. Zenon Grocholewski, prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica, mons. Jean-Louis Bruguès e mons. Angelo Vincenzo Zani, rispettivamente segretario e sotto-egretario del medesimo Dicastero. ''La diffusione della mentalità secolarizzata scoraggia la risposta dei giovani all'invito di seguire il Signore Gesù con più radicalità e generosità'', recita il documento, la cui elaborazione risale al 2008. Anche i ''genitori - si legge nel documento -, con le loro aspettative sul futuro dei figli, riservano spazi ristretti alla possibilità delle vocazioni di speciale consacrazione''. Ma gli Orientamenti sottolineano che a ''a sfavore della vocazione presbiterale'' c'è la ''graduale emarginazione del sacerdote nella vita sociale, con la conseguente perdita di rilevanza pubblica''. Anche il fatto che ''da più parti la stessa scelta celibataria viene messa in discussione'' opera contro la vocazione al sacerdozio: ''Non solo una mentalità secolarizzata, ma anche opinioni erronee all'interno della Chiesa portano a deprezzare il carisma e la scelta celibataria''. Infine, ''non possono essere taciuti i gravi effetti negativi dell'incoerenza e dello scandalo, causato dall'infedeltà ai doveri del ministero sacerdotale quali, ad esempio, gli abusi sessuali. Ciò crea confusione negli stessi giovani, che pur sarebbero disposti a rispondere alla chiamata del Signore''. Per il documento, la ''stessa vita presbiterale, trascinata nel vortice dell'attivismo esagerato con il conseguente sovraccarico di lavoro pastorale, può offuscare e indebolire la luminosità della testimonianza sacerdotale''. ''Prevale in Occidente una cultura indifferente alla fede cristiana ed incapace di comprendere il valore delle vocazioni di speciale consacrazione'' si legge ancora nel documento. ''L'integrazione e la maturazione affettiva sono una meta necessaria per saper accogliere la grazia del Sacramento - recita un altro passaggio -. Vanno evitate proposte vocazionali fatte a soggetti che, seppur lodevoli nel loro cammino di conversione, sono segnati da profonde fragilità umane. E' importante che il chiamato percepisca con chiarezza gli impegni che dovrà assumere, in particolare nel celibato''. Durante la presentazione del documento, mons. Zani ha presentato alcuni dati sulle vocazioni al sacerdozio nel mondo: in Europa il numero dei seminaristi è calato di un terzo in dieci anni, da quasi 27mila nel 2000 a meno di 21mila nel 2010. In leggero calo le vocazioni in Sudamerica, dopo la ripresa degli ultimi anni) (da 22mila nel 2006 a meno di 21mila nel 2010) mentre il numero dei seminaristi rimane stabile in Nord America (circa 5.500) e continua a crescere in Africa (da 20mila nel 2000 a 27mila nel 2010) e in Asia (da 25mila nel 2000 a 33mila nel 2010). In definitiva, di fronte a tutto ciò, la sfida messa in evidenza dal card. Grocholewski: “La cura delle vocazioni al sacerdozio è una sfida permanente per la Chiesa. Bisogna offrire una chiara idea della figura del sacerdote ministeriale e della sua necessità e ruolo nella Chiesa”. Alcuni punti fermi: innanzitutto la preghiera. E la "proposta dell’esperienza della fede, come relazione profonda e personale con Dio". Catechesi, volontariato, scuola, tempo libero, sport: tutto può essere terreno fertile per affrontare gli interrogativi fondamentali dell’esistenza e dunque le scelte di vita. E resta da dire che in conferenza stampa, a seguito di domande dei giornalisti, sono state ricordate le parole di Benedetto XVI: “La gente chiede al sacerdote di essere esperto nella fede. Per altri campi, ci possono essere altri”. E poi si è accennato alla realtà nuova di Internet, ma soprattutto sono state annunciate diverse iniziative in vista del centenario della Congregazione dell’Educazione Cattolica, che cade nel 2015.

Asca, Radio Vaticana

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO "ORIENTAMENTI PASTORALI PER LA PROMOZIONE DELLE VOCAZIONI AL MINISTERO SACERDOTALE"

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