mercoledì 27 giugno 2012

Novità nell'imposizione dei Palli presieduta dal Papa nella Solennità dei Santi Pietro e Paolo: il rito sarà anticipato all'inizio della Messa

Venerdì prossimo, 29 giugno, in occasione della Santa Messa per la Solennità dei Santi Pietro e Paolo, che Benedetto XVI presiederà alle 9.00 nella Basilica Vaticana, sarà anticipato lo svolgimento del rito di benedizione e imposizione dei Palli agli arcivescovi metropoliti, che tradizionalmente avviene in questa circostanza. Lo slittamento della cerimonia di consegna della piccola fascia di lana bianca, che manifesta visibilmente l'autorità dei pastori delle maggiori arcidiocesi del mondo nell'unione con il vescovo di Roma, viene presentata in un'intervista a L'Osservatore Romano da mons. Guido Marini, Maestro delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice. "La modifica è stata approvata dal Santo Padre ed è dovuta a tre diversi motivi, strettamente collegati l'uno con l'altro", spiega mons. Marini. Innanzitutto, "si intende abbreviare la lunghezza del rito. Infatti, si darà lettura dell'elenco dei nuovi arcivescovi metropoliti appena prima dell'ingresso della processione iniziale e del canto del 'Tu es Petrus', al di fuori della celebrazione vera e propria". In pratica, ed è questo il secondo motivo, "si preferisce evitare che la celebrazione eucaristica sia interrotta da un rito piuttosto lungo, il che potrebbe rendere più difficile la partecipazione attenta e raccolta alla Santa Messa. Basti considerare che il numero dei metropoliti si aggira ormai ogni anno intorno ai 45". Infine, "i riti che vengono inseriti nella celebrazione eucaristica dopo l'omelia sono normalmente riti sacramentali. L'imposizione del Pallio non ha invece in alcun modo natura sacramentale". Quest'anno son 46 i nuovi arcivescovi metropoliti a cui viene consegnato il Pallio. Due di essi, il ghanese Gabriel Justice Yaw Anokye e il canadese Valery Vienneau, non saranno presenti e il Pallio verrà consegnato loro nelle sedi metropolitane. Tra loro ci sono due cardinali, Rainer Maria Woelki di Berlino, e Francisco Robles Ortega di Guadalajara, e il patriarca di Venezia Francesco Moraglia. Il Paese maggiormente rappresentato è il Brasile con 7 presuli, seguito da Stati Uniti d'America, Canada e Filippine con 4, Italia e Polonia con 3, Messico, India e Australia con 2", spiega mons. Marini a L'Osservatore Romano. Oltre a Moraglia, gli italiani che ricevono il Pallio sono Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e Arrigo Miglio, arcivescovo di Cagliari.

TMNews

Novità nel rito dei Palli: il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche del Sommo Pontefice sulla Messa dei Santi Pietro e Paolo

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