domenica 2 settembre 2012

Anno della fede. L’invito dei vescovi dell'Uruguay e della Polonia a riscoprire i documenti del Concilio Vaticano II e il Catechismo della Chiesa

Riscoprire i documenti conciliari e il Catechismo della Chiesa Cattolica “che costituiscono i testi fondamentali per confermare, comprendere e approfondire ciò in cui crediamo”. È l’invito dei vescovi dell’Uruguay attraverso una lettera pastorale diffusa in questi giorni. Nella lettera si osserva che la scelta dell’11 ottobre come data di inizio dell’Anno della fede “non è casuale”, poiché coincide con il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II, “un evento memorabile che continua ad essere un faro luminoso nel cammino di rinnovamento e fedeltà della Chiesa di oggi”, ma anche con i venti anni del Catechismo della Chiesa Cattolica “il cui obiettivo è insegnare ed educare tutti i fedeli alla verità, alla vitalità e alla bellezza della fede”. “Siamo profondamente convinti – continuano i vescovi – che nel turbinio di notizie e avvenimenti della vita quotidiana le nostre comunità e il nostro popolo abbiano un grande desiderio di ascoltare l’annuncio del Cristo Risorto, sempre vicino al cuore che cerca risposte appaganti alle debolezze e alle incertezze che affliggono la condizione umana. La fede che grazie a Dio professiamo – sottolinea ancora la lettera – ci permette di testimoniare che abbiamo trovato una nuova luce e un livello di certezza, fortemente ancorato a Gesù Cristo, che è la Via, la Verità e la Vita”. La fede va, però, “coltivata, alimentata, formata nel corso di tutta la nostra vita”, per questo i vescovi invitano a studiare e conoscere i documenti del Concilio Vaticano II e il Catechismo. Il documento ricorda inoltre la centralità dell’Eucaristia e “la partecipazione frequente e fedele alla Messa che nutre e accresce la nostra fede, apre la nostra speranza e accende la nostra carità”.
L’11 ottobre, in ogni cattedrale della Polonia e in molte parrocchie si celebrerà una Messa solenne e i Vespri per l’apertura dell’Anno della fede. Durante la liturgia, saranno portati in processione una copia decorata dei documenti del Concilio Vaticano II e del Catechismo della Chiesa Cattolica. L’arcivescovo Stanislaw Gadecki, metropolita di Poznan, presidente della Conferenza Episcopale polacca e della Commissione per la pastorale, ha dichiarato che “per un anno intero, in tutte le chiese polacche, in uno degli altari laterali sarà esposto il libro con i documenti del Concilio Vaticano II e il libro del Catechismo della Chiesa Cattolica”, che resteranno disponibili per tutto l’Anno della fede e che ricorderanno ai fedeli l’importanza di questi di ciò che, come osserva l’agenzia Zenit, è considerato quasi una sintesi del cristianesimo moderno. “Vogliamo – prosegue l’arcivescovo – invitare i fedeli di ogni parrocchia a capire e realizzare sul serio gli insegnamenti contenuti nei documenti del Concilio Vaticano II e nel catechismo della Chiesa Cattolica. Durante l’Anno – conclude – i fedeli professeranno il credo in modo solenne”.

Radio Vaticana
Il blog La Vigna del Signore non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001