Anno della fede. L’invito dei vescovi dell'Uruguay e della Polonia a riscoprire i documenti del Concilio Vaticano II e il Catechismo della Chiesa

Riscoprire i documenti conciliari e il Catechismo della Chiesa Cattolica “che costituiscono i testi fondamentali per confermare, comprendere e approfondire ciò in cui crediamo”. È l’invito dei vescovi dell’Uruguay attraverso una lettera pastorale diffusa in questi giorni. Nella lettera si osserva che la scelta dell’11 ottobre come data di inizio dell’Anno della fede “non è casuale”, poiché coincide con il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II, “un evento memorabile che continua ad essere un faro luminoso nel cammino di rinnovamento e fedeltà della Chiesa di oggi”, ma anche con i venti anni del Catechismo della Chiesa Cattolica “il cui obiettivo è insegnare ed educare tutti i fedeli alla verità, alla vitalità e alla bellezza della fede”. “Siamo profondamente convinti – continuano i vescovi – che nel turbinio di notizie e avvenimenti della vita quotidiana le nostre comunità e il nostro popolo abbiano un grande desiderio di ascoltare l’annuncio del Cristo Risorto, sempre vicino al cuore che cerca risposte appaganti alle debolezze e alle incertezze che affliggono la condizione umana. La fede che grazie a Dio professiamo – sottolinea ancora la lettera – ci permette di testimoniare che abbiamo trovato una nuova luce e un livello di certezza, fortemente ancorato a Gesù Cristo, che è la Via, la Verità e la Vita”. La fede va, però, “coltivata, alimentata, formata nel corso di tutta la nostra vita”, per questo i vescovi invitano a studiare e conoscere i documenti del Concilio Vaticano II e il Catechismo. Il documento ricorda inoltre la centralità dell’Eucaristia e “la partecipazione frequente e fedele alla Messa che nutre e accresce la nostra fede, apre la nostra speranza e accende la nostra carità”.
L’11 ottobre, in ogni cattedrale della Polonia e in molte parrocchie si celebrerà una Messa solenne e i Vespri per l’apertura dell’Anno della fede. Durante la liturgia, saranno portati in processione una copia decorata dei documenti del Concilio Vaticano II e del Catechismo della Chiesa Cattolica. L’arcivescovo Stanislaw Gadecki, metropolita di Poznan, presidente della Conferenza Episcopale polacca e della Commissione per la pastorale, ha dichiarato che “per un anno intero, in tutte le chiese polacche, in uno degli altari laterali sarà esposto il libro con i documenti del Concilio Vaticano II e il libro del Catechismo della Chiesa Cattolica”, che resteranno disponibili per tutto l’Anno della fede e che ricorderanno ai fedeli l’importanza di questi di ciò che, come osserva l’agenzia Zenit, è considerato quasi una sintesi del cristianesimo moderno. “Vogliamo – prosegue l’arcivescovo – invitare i fedeli di ogni parrocchia a capire e realizzare sul serio gli insegnamenti contenuti nei documenti del Concilio Vaticano II e nel catechismo della Chiesa Cattolica. Durante l’Anno – conclude – i fedeli professeranno il credo in modo solenne”.

Radio Vaticana

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