Benedetto XVI: felice di andare tra poco in Libano. I saluti plurilingue: ricomincia la scuola, è bello e necessario imparare, fatelo con il cuore

Nei saluti in varie lingue che seguono la recita dell'Angelus, in francese Benedetto XVI si è rivolto, “in questo periodo di rientro”, a studenti e allievi che cominciano un nuovo anno scolastico: “È bello e necessario imparare. Fatelo con il cuore. Possiate voi anche scoprire la gioia dell’amicizia! Il tempo per lo sport e lo svago è importante, ma il tempo per la famiglia e per Dio è più importante ancora. I vostri genitori e i vostri insegnanti dovrebbero incoraggiare il giusto equilibrio”. Anche in polacco il Papa ha ricordato: “Domani i bambini e i giovani cominceranno il nuovo anno scolastico e catechistico. Chiedo a Dio la luce dello Spirito Santo e i doni necessari per gli allievi e le allieve, nonché per tutti coloro che si impegneranno affinché questo sia per loro un tempo di crescita nella sapienza e nella grazia davanti a Dio e agli uomini”. Ancora in francese ha salutato i pellegrini libanesi presenti, ha assicurato loro la sua preghiera e ha espresso la sua “gioia” di visitare tra poco il loro “bellissimo paese”. In inglese, il Pontefice ha ricordato che il Vangelo odierno spinge a una “più grande armonia tra la fede che custodiamo nei nostri cuori e il nostro comportamento esterno. Per grazia di Dio, possiamo noi essere purificati dentro e fuori, in modo da vivere integralmente il nostro servizio a Cristo e al suo messaggio”. In spagnolo ha posto l’accento sul fatto che la “vera sapienza consiste nel soddisfare con sincerità i precetti di Dio, affinché con il suo aiuto cresciamo nella conoscenza e nella pratica della virtù”.

SIR

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