sabato 27 ottobre 2012

Il Papa: anche se la Chiesa sente venti contrari, tuttavia sente soprattutto il vento dello Spirito Santo che ci aiuta, ci mostra la strada giusta e con nuovo entusiasmo siamo in cammino e ringraziamo il Signore perché ci ha dato questo incontro veramente cattolico

Si è tenuta questa mattina nell’Aula del Sinodo, alla presenza del Santo Padre Benedetto XVI, la 22° e ultima Congregazione generale della XIII Assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, per la presentazione e la votazione dell’Elenco finale delle Proposizioni. Nel corso della Congregazione generale, dopo l’indirizzo di omaggio rivoltogli da uno dei presidente delegati, il card. Laurent Monsengwo Pasinya, arcivescovo di Kinshasa, il Papa ha rivolto ai Padri alcune parole. "Nel contesto delle riflessioni del Sinodo dei vescovi", ha esordito Benedetto XVI, "ed a conclusione di un cammino di riflessione sulle tematiche dei Seminari e della Catechesi, mi è gradito annunciare che ho deciso, dopo preghiera e ulteriore riflessione, di trasferire la competenza sui Seminari dalla Congregazione per l’Educazione Cattolica alla Congregazione per il Clero e la competenza sulla Catechesi dalla Congregazione per il Clero al Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione". "Preghiamo il Signore perché accompagni i tre Dicasteri della Curia Romana nella loro importante missione, con la collaborazione di tutta la Chiesa", ha detto ancora, dopo aver annunciato che verranno pubblicate le Lettere Apostolicahe in forma di Motu Proprio per definire gli ambiti e le rispettive facoltà. Quindi, il Pontefice ha espresso i suoi auguri ai sei cardinali designati, che verranno creati nel Concistoro del prossimo 24 novembre, spiegando ai Padri sinodali che con esso ha voluto ''completare il Concistoro di febbraio nel contesto della Nuova Evangelizzazione, con un gesto della universalità della Chiesa, mostrando che la Chiesa è Chiesa di tutti i popoli, parla in tutte le lingue, è Chiesa di pentecoste non Chiesa di un Continente ma Chiesa universale''. Questa ''universalità della Chiesa'', per Papa Ratzinger, è stata in evidenza anche al Sinodo: ''E' per me veramente edificante, consolante, incoraggiante - ha detto - vedere lo specchio della Chiesa universale, con le sue sofferenze, minacce, pericoli e gioie, esperienza della presenza del Signore anche in situazioni difficili''. ''Anche se la Chiesa sente venti contrari - ha concluso - tuttavia sente soprattutto il vento dello Spirito Santo che ci aiuta, ci mostra la strada giusta e cosi' con nuovo entusiasmo mi sembra siamo in cammino e ringraziamo il Signore che ci ha dato questo incontro veramente cattolico''. Di qui, il sentito grazie che il Papa ha rivolto alle testimonianze commoventi ascoltate in Aula, ai presidenti delegati e al segretario generale che hanno guidato l’Assemblea, agli uditori, a chi ha lavorato giorno e notte in modo indefesso. "Adesso queste 'Propositiones' sono un testamento, un dono, dato a me per noi, per elaborare tutto in un documento che viene dalla vita e dovrebbe generare vita. Su questo speriamo e preghiamo; in ogni caso, andiamo avanti con l’aiuto del Signore. Grazie a voi tutti", ha concluso.

Asca, Radio Vaticana

PAROLE DEL SANTO PADRE NEL CORSO DELL’ULTIMA CONGREGAZIONE GENERALE DELLA XIII ASSEMBLEA GENERALE ORDINARIA DEL SINODO DEI VESCOVI
 

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