Udienza del Papa al presidente della Repubblica del Libano: il grazie per il viaggio apostolico nel Paese e per la nomina a cardinale di Béchara Boutros Raï, patriarca di Antiochia dei Maroniti

A poco più di due mesi dalla visita di Benedetto XVI nel Paese dei Cedri, il Santo Padre ha incontrato nuovamente il Presidente della Repubblica del Libano, Michel Sleiman, ricevendolo questa mattina in Udienza nel Palazzo Apostolico Vaticano. Il Presidente è giunto nella Capitale per presenziare domani, vigilia della Solennità di Cristo Re, insieme ad una delegazione di circa 500 libanesi, al Concistoro nella Basilica Vaticana per la creazione di 6 nuovi cardinali, tra cui il patriarca maronita Béchara Boutros Raï. Secondo quanto riferito dall'Agenzia Fides, al Concistoro sarà presente anche Ghalib Abu Zeinab, responsabile delle relazioni con i cristiani del partito Hezbollah. Già lo scorso 9 novembre, una delegazione di Hezbollah si era recata al Patriarcato maronita di Bkerke, vicino Beirut, per congratularsi con il patriarca per la sua nomina. Per ringraziare il Papa dell'elezione cardinalizia del patriarca Raï - dimostrazione di "sostegno della Santa Sede al Libano multireligioso" come dichiara il quotidiano in lingua francese del Libano L’Orient-Le tour - e per la visita di settembre, il Presidente Sleiman ha portato al Pontefice alcuni doni. Tra questi: una immagine della Madonna con il Bambino di arte antica e un grande album di fotografie che raccoglie le più belle istantanee del viaggio apostolico in Libano. Dopo i 15 minuti di colloquio privato, il Papa e il Capo di Stato hanno vissuto un momento pubblico dal tono "familiare" davanti ai fotografi e ai cronisti, sfogliando e commentando insieme il grande album che ripercorreva le tappe pricipali del viaggio.

Zenit

Commenti