mercoledì 10 giugno 2009

Revoca della scomunica ai lefebvriani. La Congregazione per la dottrina della fede prepara il dialogo dottrinale voluto da Benedetto XVI

La Congregazione per la dottrina della fede ha discusso questa mattina su come dare avvio al dialogo ''dottrinale'' con la lefebvriana Fraternità Sacerdotale San Pio X, ai cui quattro vescovi Papa Benedetto XVI ha revocato in febbraio la scomunica. Secondo quanto riferisce l'agenzia francofona I.Media, i cardinali dell'ex-Sant'Uffizio - a cui Papa Ratzinger ha affidato il dialogo con i lefebvriani in vista di un loro eventuale reinserimento, in futuro, nella struttura della Chiesa - hanno discusso di un testo ''volto a precisato il quadro del dialogo dottrinale con la Fraternità''. Questo dialogo dovrebbe partire dalla necessità ''dell'accettazione del Concilio Vaticano II e del magistero dei Papi'' successivo al Concilio. Secondo I.Media, il superiore dei lefebvriani, mons. Bernard Fellay (nella foto con Benedetto XVI), è stato ricevuto dalla Congregazione per la dottrina della fede lo scorso 5 giugno e, anche se non sono ancora stati definiti i 'team' che, dalle due parti, condurranno effettivamente il dialogo, è probabile che facciano parte delle delegazioni il domenicano svizzero Charles Morerod, neo-segretario della Commissione teologica internazionale e, per la parte lefebvriana, l'abate Grègoire Celier, co-autore di un recente libro di Benedetto XVI.

Asca