“Siamo tutti diventati più consapevoli della necessità di proteggere i ragazzi e voi costituite una parte importante della vasta risposta della Chiesa al problema”. È il grazie di Papa Benedetto XVI ai rappresentanti del gruppo di protezione dei ragazzi negli ambienti ecclesiali incontrati a margine della visita alla St Peter residence, una casa di riposo per anziani diretta dalle Piccole Sorelle dei Poveri. Un fuori programma preparato con cura e organizzato dal Papa e dai vescovi del Regno Unito. Al gruppo di protezione il Papa ha detto: “Il vostro lavoro, portato avanti sulla scorta delle raccomandazioni elaborate in una prima fase dal “Nola Report” e in seguito dalla Commissione “Cumberlege”, ha offerto un contributo vitale alla promozione di ambienti sicuri per la gioventù...A nome dei molti ragazzi che voi servite e dei loro genitori, vorrei ringraziarvi per il buon lavoro che avete fatto e continuate a fare in questo settore”. Il Papa ha aggiunto: “È deplorevole che, in così marcato contrasto con la lunga tradizione della Chiesa di cura per i ragazzi, questi abbiano sofferto abusi e maltrattamenti ad opera di alcuni preti e religiosi”. “Sebbene non vi siano mai motivi per compiacersi, occorre dare atto a ciò che è stato fatto – ha continuato –: gli sforzi della Chiesa, in questo Paese e altrove, specialmente negli ultimi dieci anni per garantire la sicurezza dei fanciulli e dei giovani e per mostrare loro ogni rispetto durante la loro crescita verso la maturità, devono essere riconosciuti”. “Prego che il vostro generoso servizio aiuti a rafforzare un’atmosfera di fiducia e di rinnovato impegno per il benessere dei ragazzi, che sono un così prezioso dono di Dio”, ha quindi concluso.Korazym.org, Zenit
INCONTRO CON UN GRUPPO DI PROFESSIONISTI E DI VOLONTARI CHE SI DEDICANO ALLA PROTEZIONE DEI BAMBINI E DEI GIOVANI IN AMBIENTE ECCLESIASTICO - il testo integrale del saluto del Papa