giovedì 29 dicembre 2011

VII Incontro Mondiale delle Famiglie. Da gennaio s'intensifica la preparazione dell'evento con Benedetto XVI: il punto sulla macchina organizzativa

Il tema della famiglia torna con evidenza nel tempo di Natale. Ieri è stato richiamato da Benedetto XVI nella catechesi del mercoledì. Il Papa ha riproposto l’esemplarità di quella di Nazaret. Motivi in più per fare il punto sulla macchina organizzativa del grande evento che nel 2012 attende le famiglie di tutto il mondo: l'Incontro Mondiale delle Famiglie, che si svolgerà a Milano dal 30 maggio al 3 giugno. L’evento ha una cadenza triennale ed è stato promosso per la prima volta da Giovanni Paolo II nel 1994 a Roma. Da lì l’appuntamento si è spostato nel 1997 a Rio de Janeiro (Brasile), nel 2000 di nuovo a Roma, nel 2003 a Manila (Filippine), nel 2006 a Valencia (Spagna) e nel 2009 a Città del Messico. Quella di Milano sarà dunque la settima edizione. Il tema scelto, in stretta continuità con il Convegno Ecclesiale Nazionale di Verona del 2006, è “La famiglia: il lavoro e la festa”. La stessa traccia ha dato il titolo alle catechesi preparatorie dell’incontro, realizzate dallo staff del Pontificio Consiglio per la famiglia in collaborazione con gli uffici preposti dell’arcidiocesi di Milano. Il cammino indicato alle comunità cristiane si sta sviluppando lungo due direttrici: da un lato ci si prepara alla partecipazione, dall’altro, soprattutto da parte delle famiglie della zona di Milano, all’accoglienza. In entrambe le direzioni, il motore dell’incontro sono proprio le catechesi, tradotte nelle lingue più diffuse e disponibili nelle librerie oltre che online sul sito istituzionale dell’evento www.family2012.com. In questi giorni il sito è stato trasformato per augurare ai visitatori un sereno Natale e un felice 2012. Il logo del VII Incontro mondiale pone al centro il disegno stilizzato della cattedrale ambrosiana, davanti alla quale si staglia una famiglia composta dalle figure di quattro persone. Nella versione natalizia on-line in questi giorni, invece, le persone sono sostituite dalla Santa Famiglia sotto la stella cometa. La macchina organizzativa si è messa in moto da tempo, le prime iniziative sono partite lo scorso settembre e da gennaio 2012 si entrerà nel vivo della fase preparatoria dell’incontro. Sulla base dei numeri registrati in occasione dei precedenti appuntamenti, gli organizzatori attendono fino a un milione di persone per la Messa di domenica 3 giugno alla presenza del Santo Padre. Circa la metà sono invece i partecipanti attesi alla festa di sabato 2 giugno, anch’essa alla presenza del Papa. Annunciando la sua partecipazione all’incontro con una lettera al card. Dionigi Tettamanzi, Benedetto XVI scriveva: “Occorre promuovere una riflessione e un impegno rivolti a conciliare le esigenze e i tempi del lavoro con quelli della famiglia e a recuperare il senso vero della festa, specialmente della domenica, pasqua settimanale, giorno del Signore e giorno dell’uomo, giorno della famiglia, della comunità e della solidarietà”. Proprio la quotidianità della vita familiare è al centro dell’attenzione, della riflessione e della preghiera, come occasione di cammino nella società e nel mondo. Il lavoro e la festa sono modalità privilegiate attraverso le quali la famiglia, luogo di relazioni, abita lo spazio sociale di vita e di lavoro e riesce a umanizzare il tempo in occasione della festa. Su questi binari scorre la strada per riscoprire la famiglia come “patrimonio di umanità” e riportarla al centro delle attenzioni non soltanto della Chiesa ma dell’intera società e, magari, della politica. Martedì 29 maggio vi sarà l’accoglienza dei partecipanti. Mercoledì 30, giovedì 31 maggio e venerdì 1 giugno 2012 il Congresso internazionale teologico-pastorale con relazioni e seminari sul tema “La Famiglia: il lavoro e la festa”, riflessioni sulle politiche per le famiglie, incontri con esperienze significative del territorio, Eucaristie nelle parrocchie o per gruppi linguistici, festa nelle città e nelle parrocchie di riferimento. Venerdì 1° giugno è poi in programma una serata al Teatro alla Scala per le delegazioni provenienti dalle varie nazioni e un’adorazione eucaristica in Duomo. Sabato 2 giugno, la Festa delle Testimonianze con la presenza di Benedetto XVI. Domenica 3 giugno, infine, la Santa Messa presieduta dal Papa. Le famiglie sono chiamate nel capoluogo lombardo aprendosi all’accoglienza. Le possibilità di adesione sono diverse, adeguate sia per chi intende essere presente a tutti gli appuntamenti in calendario, sia per chi preferisce partecipare soltanto agli eventi con Benedetto XVI. L’iscrizione, indispensabile, per motivi organizzativi, per poter accedere alle aree dell’evento, può essere effettuata da singoli o in gruppo, entro il 31 marzo 2012. Informazioni e moduli di adesione si trovano in 5 lingue nella sezione “iscrizioni” del sito e, per i dettagli, si può inviare una richiesta via e-mail a iscrizioni@family2012.com. La riuscita dell’iniziativa dipende non soltanto da quante famiglie vi prenderanno parte, ma anche dallo spirito e dal modo in cui si avvicineranno all’evento sia coloro che parteciperanno direttamente, sia quanti lo seguiranno a distanza ma non per questo con minore attenzione. Un contributo fondamentale è atteso dai molti volontari che verranno coinvolti nei vari settori dell’organizzazione, attraverso un reclutamento fra le parrocchie che è già partito.

SIR
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