martedì 21 febbraio 2012

Amministratore delegato di Alitalia: nel 2008 la scelta di Benedetto XVI di continuare a volare con noi è stata fondamentale per salvare la compagnia

“Nella vicenda di Alitalia del 2008 la scelta del Papa di continuare a volare con noi è stata fondamentale per la nostra immagine”. Rocco Sabelli, amministratore delegato di Alitalia lo ha raccontato durante la presentazione del libro “Compagni di Viaggio. Interviste al volo con Giovanni Paolo II” di Angela Ambrogetti edito dalla Libreria Editrice Vaticana. L’AD ha confermato che Alitalia accompagnerà Benedetto XVI anche a Beirut il prossimo settembre. Nella prestigiosa sede di Palazzo del Vicariato Maffei Marescotti il vice presidente dell’Opera Romana Pellegrinaggi mons. Liberio Andreatta, e le vaticaniste Giovanna Chirri (Ansa) e Cindy Wooden (Cns) hanno raccontato le loro esperienze di “compagne di viaggio" di Papa Wojtyla. Una occasione per ricordare il percorso comunicativo del Papa che iniziato quella che è ormai la tradizione della conferenze stampa in aereo dei Pontefici. “Nei viaggi al di sotto delle due ore non c’era conferenza, ma se il viaggio era lungo si poteva parlare con il Papa di tutto” ha ricordato Wooden. “Poi però c’era la corsa ad accaparrarsi un telefono per trasmettere e non sempre si vinceva la corsa” ha aggiunto Chirri. Ora la tecnologia permette che i telefoni a disposizione dei giornalisti siano molti di più di un tempo, e le conferenze, hanno ricordato le due giornaliste che si occupano di Vaticano da circa 20 anni, sono anche più utili perchè più preparate, anche se si è persa un po’ della spontaneità iniziale. Rocco Sabelli nel suo intervento ha ricordato che i Papi hanno sempre volato Alitalia, e questo è un motivo di vanto per la compagnia che nel 2008 ha affrontato uno dei momenti più difficili della sua storia. “Considerando la nazionalità dell’attuale Pontefice, si era fatta avanti la maggiore compagnia tedesca (Lufthansa) per offrire di portare il Papa nei suoi viaggi. Ma il Papa ha voluto proseguire a volare con noi di Alitalia ed ora lo accompagneremo in Messico, a Cuba e a settembre a Beirut”. L’AD di Alitalia ha raccontato come nella preparazione dell’aereo papale il personale sia emotivamente coinvolto “anche se si è in un ambiente molto laico, essere scelti per far volare il Papa è un motivo di grande orgoglio e responsabilità”. Sabelli si è detto entusiasta del libro e dei tanti calorosi riferimenti di Giovanni Paolo II al personale Alitalia. Mons. Andreatta, dopo una riflessione sul senso del pellegrinaggio che era parte di ogni viaggio del Papa, ha concluso con una battuta. Quando l’Orp stava organizzando i pellegrinaggi con dei propri voli si parlò anche di ospitare il Papa, che però rispose: grazie, ma io ho già la mia compagnia. Cioè Alitalia.

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