Benedettini: il caso Viganò non esprime la bellezza e la pienezza del Vangelo, ma spesso la Chiesa riconosce di non essere all'altezza del messaggio

“E’ vero che spesso la Chiesa riconosce di non essere all’altezza del messaggio che pratica, e certamente questa vicenda non esprime la bellezza e la pienezza del Vangelo. Anche Giovanni Paolo II ha più volte chiesto perdono per i nostri peccati. La difficoltà c’è, e va contro il Messaggio della Quaresima”. Lo ha detto ieri padre Ciro Benedettini, vicedirettore della Sala Stampa della Santa Sede, in risposta ad una domanda di un cronista che, nel corso della conferenza stampa di presentazione del Messaggio del Papa per la Quaresima 2012, domandava se esso fosse depotenziato dal caso del vescovo Carlo Maria Viganò. "Ammetto – ha detto il sacerdote passionista – che ci sono spesso nelle persone di Chiesa delle incongruenze, siamo tutti peccatori, con questo non vorrei fare una cosa irenistica e dire che ci perdoniamo a vicenda. Certo la vicenda è quella che è”. Padre Benedettini, pur non andando “sul caso personale”, ha voluto esprimere “questa difficoltà che certamente c’è e che “va contro certi aspetti anche del Messaggio” presentato ieri.

TMNews, Ansa

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