Riunione del Consiglio dei cardinali per i problemi organizzativi ed economici della Santa Sede: preoccupazione per situazione di crisi generale

“Preoccupazione per la situazione di crisi generale”, che “non risparmia neppure il sistema economico vaticano nel suo complesso”. Ad esprimerla, pur nel “compiacimento per i risultati prospettati”, sono stati i porporati presenti alla riunione del Consiglio di cardinali per lo Studio dei Problemi organizzativi ed economici della Santa Sede, che si è svolta nei giorni scorsi in Vaticano sotto la presidenza del card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato. “Ciò appare evidente - si legge in un comunicato diffuso questa mattina dalla Sala Stampa vaticana - soprattutto per la Santa Sede, la cui insostituibile fonte di sovvenzionamento è costituita dalle libere offerte dei fedeli”. I membri del Consiglio hanno, inoltre, espresso “profonda gratitudine per il sostegno che questi ultimi danno al ministero universale del Santo Padre”, esortandoli a “perseverare”. Nello stesso tempo, “è stato riconosciuto l’impegno per il continuo miglioramento dell’amministrazione dei beni e delle risorse della Santa Sede”. Oggetto della riunione, il bilancio preventivo consolidato della Santa Sede e il Bilancio preventivo del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano per il 2012. Quest’ultimo, si ricorda nella nota, “ha un’amministrazione autonoma ed indipendente dai contributi della Santa Sede, e, attraverso le sue diverse Direzioni, prevede alle necessità relative alla gestione territoriale dello Stato”. La Prefettura per gli Affari economici della Santa Sede era rappresentata dal presidente, mons. Giuseppe Versaldi, dal segretario, mons. Lucio Angel Vallejo Balda, e dal ragioniere generale, Stefano Fralleoni. Il Governatorato e l’Apsa erano così rappresentati: mons. Giuseppe Bertello e mons. Giuseppe Sciacca, rispettivamente presidente della Commissione cardinalizia e segretario generale del Governatorato, mons. Domenico Calcagno e mons. Luigi Mistò, rispettivamente presidente e segretario dell’Apsa. Su invito del cardinale segretario di Stato sono intervenuti, per la materia di loro competenza, il direttore generale della Radio Vaticana, padre Federico Lombardi, e il direttore amministrativo, Alberto Gasbarri. Mons. Versaldi, dopo aver illustrato “il rinnovato ruolo che la Prefettura per gli Affari Economici, in base al suo nuovo Regolamento, assume rispetto alle Amministrazioni della Santa Sede e del Governatorato”, ha ceduto la parola al ragioniere generale il quale ha letto la relazione sui due bilanci. L’area di “consolidamento”, si ricorda nella nota, riguarda gli Organismi facenti parte della Curia Rrmana, la Camera Apostolica e le istituzioni “mediatiche” della Santa Sede: la Radio Vaticana, la Tipografia vaticana, editrice L’Osservatore Romano, il Centro Televisivo Vaticano e la Libreria editrice vaticana.

SIR

COMUNICATO AL TERMINE DEI LAVORI DEL CONSIGLIO DI CARDINALI PER LO STUDIO DEI PROBLEMI ORGANIZZATIVI ED ECONOMICI DELLA SANTA SEDE

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