domenica 11 marzo 2012

Benedetto XVI: auspico e incoraggio il generoso soccorso della comunità internazionale per le popolazioni del Madagascar colpite da calamità naturali

Benedetto XVI ha lanciato un appello alla comunità internazionale per il soccorso alle popolazioni del Madagascar colpite da una tempesta tropicale che ha fatto decine di morti e lasciato sul terreno migliaia di senzatetto. "Cari fratelli e sorelle, il mio pensiero - ha detto Papa Ratzinger dopo la preghiera dell'Angelus in Piazza San Pietro - va anzitutto alle care popolazioni del Madagascar, che recentemente sono state colpite da violente calamità naturali, con gravi danni alle persone, alle strutture e alle coltivazioni". "Mentre assicuro la mia preghiera per le vittime e per le famiglie maggiormente provate, auspico e incoraggio - ha aggiunto - il generoso soccorso della comunità internazionale". Nei saluti in varie lingue, Benedetto XVI in francese ha ricordato l’importanza della conversione: “Questo tempo di Quaresima è un tempo di grazia che ci è concesso affinché possiamo purificare i nostri cuori e le menti e liberarci dalle nostre paure e dai nostri dubbi. Con fiducia lasciamoci trasformare da Cristo, non dobbiamo avere paura di cambiare le nostre abitudini e i nostri comportamenti”. In tedesco ha sottolineato che “il Vangelo di oggi ci parla della purificazione del tempio da parte di Gesù e del suo riferimento al nuovo tempio, che è Lui stesso. Come dice l’apostolo Paolo, siamo anche noi un vero tempio, se ci lasciamo conformare a Cristo. Nel sacramento della penitenza il Signore ci dà sempre la possibilità di rinnovare sempre la sua immagine in noi. In ogni confessione ci rende nuovamente un tempio in cui Egli abita”. In spagnolo un invito a nutrire una fede autentica “sapendo rinunciare alle opera del male”. “Il Vangelo dell’odierna domenica rivela la premura di Gesù per il tempio come luogo di incontro con Dio”, ha dichiarato in polacco.

TMNews, SIR