Vescovo statunitense condannato per aver coperto abusi sessuali su minori commessi da due preti, trasferendoli in parrocchie inconsapevoli del rischio

Un prelato della Chiesa Cattolica, per anni ai vertici dell’arcidiocesi di Philadelphia, è stato condannato per aver coperto gli abusi sessuali su minori commessi da sacerdoti; ed è la prima sentenza di questo tipo in Usa contro la Chiesa Cattolica. Mons. William Lynn, 61 anni, che è stato assolto dall’accusa di aver egli stesso abusato di minori, secondo la procura coprì due sacerdoti, James Brennan e Edward Avery permettendo che continuassero a esercitare nonostante i sospetti di abuso e spesso trasferendoli in parrocchie inconsapevoli del rischio; ma non prese mai, ha accusato la procura, le misure necessarie per sospenderli, preoccupato più di proteggere la Chiesa che i bambini. Adesso rischia tra i 3 e i 7 anni di carcere e la sentenza è attesa per il 13 agosto. Al termine di un processo di tre mesi, una giuria di 12 persone ha riconosciuto colpevole il monsignore della diocesi di Philadelphia; per accusa e gruppi in difesa dei diritti delle vittime di abusi su minori è una tappa fondamentale negli scandali che hanno travolto la Chiesa Cattolica americana. Mons. Lynn, 61 anni, è stato segretario del clero dell’arcidiocesi di Philadelphia dal 1992 al 2004 e aveva l’incarico di assegnare i preti alle parrocchie e indagare sulle denunce di abusi sessuali.

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